Invisible Interior. Ziva Kraus – Ikona Gallery – Venezia

Invisible Interior. Ziva Kraus – Ikona Gallery – Venezia
Ikona Gallery – Campo del Ghetto Nuovo
, Cannaregio 2909 – Venezia

Il 7 settembre 2010, alle ore 18, verrà inaugurata a Venezia nella sede di IKONA GALLERY in Campo del Ghetto Nuovo la mostra di pittura Invisible Interior, opere di Ziva Kraus.

SONO VENUTA A VENEZIA COME STRANIERA E HO ACCETTATO DI ESSERLO.
SO BENISSIMO DI ESSERE COME UNA COMPARSA SUL PALCOSCENICO, UNA CHE PASSA, MAGARI SEMPRE UGUALE.
IO VORREI ESSERE INVISIBILE MA PER FORTUNA SONO NEL MOVIMENTO. ANCHE LA MIA PITTURA
È TUTTA NEL PASTELLO, NEL PIGMENTO FRAGILE, MOBILE…
Ziva Kraus

Dopo molti anni dalle ultime esposizioni della propria produzione artistica, Ziva Kraus si riscopre nel proprio lato intimo e intellettuale di pittrice in dialogo con la città, nella quale è prevalentemente conosciuta come direttrice della galleria fotografica Ikona.

Kraus nel suo ductus pittorico è una personalità complessa ma “immediata”, che fa a meno dei simboli, o meglio – come amava dirle Alberto Moravia – è «una realista dell’invisibile, capace di fornirci la realtà dell’energia desiderante» attraverso la vitalità dei colori, la matericità del pastello, i contrasti di pieni e vuoti che fanno della pittura astratta e simbolica di iva Kraus la rappresentazione universale delle nostre emozioni.

È un processo di scavo e semplificazione, di purezza esistenziale che in una forma molto alta di dialettica si apre all’esistenza, alla società e alla vita. Una riflessione poetica che pervade la tela e scaturisce pura e fluida dalla mano, e che forse non riusciremmo a comprendere del tutto se non tenessimo a mente che «per concepire e comprendere le bellezze nuove di un quadro moderno bisogna che l’anima ridiventi pura» (Manifesto tecnico dei pittori futuristi, 1910).

In questa mostra sono raccolte 15 opere a pastello realizzate tra il 1975 e il 2007 e un videotape del 1976: svelano l’interiorità invisibile di Kraus pittrice, che «costruisce i suoi paesaggi con l’aiuto di colori resistenti alla prova del tempo lasciando a noi la scoperta di aspetti sempre nuovi e diversi […] un “luogo di pace” dove non c’è un colore che domina sugli altri» (V. Buzancic).
 
Ziva Kraus
Nasce a Zagabria da Ivo Kraus, già presidente del Museo d’Arte Contemporanea della città, e Herma Delpin; giovanissima si reca in viaggio con il fratello Ognjen in Italia, maturando un’esperienza d’Europa che dallo studio di Pittura presso l’Accademia di Belle Arti la porta a Venezia, nel 1971, per continuare gli studi di specializzazione in Scenografia.

Nel 1972 espone nella sua prima personale presso Studio Galerije Forum di Zagabria e poi nel 1975 alla Galleria Il Canale di Venezia. Contemporaneamente lavora come assistente per Peggy Guggenheim, e per la celebre Galleria del Cavallino di Carlo Cardazzo.
In questo ricco milieu si avvicina alle prime sperimentazioni di video-art, che a Venezia è sostenuta da Paolo Cardazzo lui stesso autore di video: a questo periodo risale il video proiettato in mostra The Motovun Tape (1976).

Nel 1978 è curatrice del catalogo della 38.Biennale d’Arte di Venezia dal titolo Dalla natura all’arte, dall’arte alla natura, e nel 1979 fonda Ikona Photo Gallery, partecipando alla clamorosa esperienza di Venezia ’79. La fotografia, kermesse della fotografia mondiale organizzata dal Comune di Venezia, ICP New York e Unesco, della quale raccoglie e continua ancor oggi il processo culturale per la città.

Opere esposte in mostra
Incontro, 1972
Impronta (Palmo), 1972
Navigazione, 1973
Incontro, 1977
Eclat, 1978
Orizzonte, 1984
Méditerranée, 1993
Nageuse, 1993
Vol, 1994
Touche (Touch), 1995
Incontro, 1995
Transit, 1995
Conchiglia, 1995
Città, 2007
Città, 2007

Video
The Motovun Tape, 1976  (Videotapes del Cavallino)

TITOLO DELLA MOSTRA: Invisible Interior. Ziva Kraus
LUOGO: Campo del Ghetto Nuovo 2909 – Ikona Venezia
INAUGURAZIONE: martedì 7 settembre, ore 18.00
DURATA: 8 settembre – 17 ottobre 2010
ORARIO: dalle 11 alle 19, chiuso il sabato