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<title>Area Comunicati Stampa - Pittorica.it</title><link>http://www.pittorica.org/news/</link>
<description>Area Comunicati Stampa - Pittorica.it</description><language>it</language>
<item>
	<title><![CDATA[Franca Cannizzaro - Galleria Spazio Museale - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Franca Cannizzaro - Galleria Spazio Museale - Milano<br />
</b>dal 21 al 31 Maggio 2013</p>
<p><b>&quot;La musica poetica dell'infinito di Franca Cannizzaro&quot; - Personale di Franca Cannizzaro - Dal 21 al 31 Maggio 2013 - Vernissage Venerd&igrave; 24 Maggio alle ore 17</b></p>
<p><b>Nella ricerca artistica di Franca Cannizzaro emerge un grande </b>amore per l'universo, sorretto da una profonda esigenza di raccontare e raccontarsi. La comunicazione visiva &egrave; alla base della dimensione artistica dell'autrice, di origini calabresi ma svizzera di adozione.</p>
<p><b>Sentimenti di meraviglia e stupore affiorano dalla visione delle sue opere</b>, che esprimono l'emozione pura della pittura. Mediante un grafismo dinamico e la rappresentazione figurativa, Franca Cannizzaro (in foto) riesce ad interpretare la musica poetica dell'infinito con straordinaria introspezione. Il viaggio interiore comincia nell'ascolto di se stessa e nella reiterazione di relazioni con tutto ci&ograve; che la circonda fino alla massima gloria della luce.</p>
<p><b>E' proprio l'apoteosi della luce a conferire significazioni spirituali </b>ed esistenziali, che rivendicano la libert&agrave; d'espressione e una poliedrica inclinazione alle arti: dalla scrittura alla musica fino alla pittura e alla creazione artistica.</p>
<p><b>Sembra come se l'artista avesse maturato un linguaggio contrassegnato </b>da un particolare eclettismo per trasmettere il suo complesso mondo interiore.(A cura di Sabrina Falzone)</p>
<p><b>Info:<br />
e-mail: </b><a href="mailto:franca.cannizzaro@bluewin.ch"><b>franca.cannizzaro@bluewin.ch</b></a></p>
<p><b>Galleria Spazio Museale: Via Giorgio Pallavicino 29<br />
20145 Milano - Italy<br />
Orari di apertura: mart-ven h.16-19; sabato h.10-12<br />
Chiuso luned&igrave; e festivi<br />
Ingresso gratuito<br />
</b><a href="http://www.galleriasabrinafalzone.com"><b>www.galleriasabrinafalzone.com</b></a></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Franca+Cannizzaro' target='_blank' rel='tag'>Franca Cannizzaro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Spazio+Museale' target='_blank' rel='tag'>Spazio Museale</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Milano' target='_blank' rel='tag'>Milano</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/franca-cannizzaro-galleria-spazio-museale-milano-6413.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/franca-cannizzaro-galleria-spazio-museale-milano-6413.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-21T13:22:47+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Alphonse Petri - L'indovinello del Barbiere - Palazzo Merati - Venezia ]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Alphonse Petri - L'indovinello del Barbiere - Palazzo Merati - Venezia <br />
</b>in concomitanza con La Biennale - Ed. Medea</p>
<p><b>Alphonse Petri, lo scrittore italo-francese dal fascino misterioso presenta il libro a Palazzo Merati Venezia - in concomitanza con La Biennale</b></p>
<p><b>E' uscita l'opera prima di uno scrittore italo - francese, Alphonse Petri</b>, una persona molto particolare,&nbsp; dal&nbsp; fascino nascosto che va altre la sua scrittura.</p>
<p><b>Il libro si intitola &quot;L'indovinello del barbiere&quot; ed. Medea</b></p>
<p><b>Quando ha capito che per lei era importante esprimersi attraverso la scrittura e perch&eacute;?</b></p>
<p><b><img align="left" width="250" height="349" alt="" src="/public/alphonse-petri.jpg" />Ho sempre amato i libri, in particolare il profumo della carta </b>e il rumore delle pagine sotto le dita.<br />
Leggevo tutto quello che mi capitava, era come entrare in un mondo parallelo e fantastico.<br />
Dalla lettura &egrave; stato naturale passare alla scrittura. In prima media mi portavano nelle terze a leggere i miei temi e cos&igrave; anche al liceo. Quando quasi tutti prendevano 4 io prendevo 9 e 1/2 perch&eacute; 10 non si poteva dare, mi dicevano i prof.<br />
Mi divertivo a inserire nel tema alcune strofe di una poesia di Byron ( essa procede in bellezza nella notte delle contrade serene e dei cieli stellati ...etc. ) in modo che avesse un senso compiuto e, non so come, ci riuscivo ed ero pure credibile anche nei contesti pi&ugrave; diversi!<br />
E' bello giocare con le parole. Nel caso di questo libro &egrave; tutto molto diverso.</p>
<p><b>Nasce dal bisogno interiore di liberarmi da una valanga di sensi </b>di colpa e allontanare un dolore profondo che non mi faceva respirare.<br />
Una notte passata a rincorrere un sogno: mi svegliavo e cercavo di risolvere l'indovinello che un'entit&agrave; superiore ( Dio? ) mi poneva, poi mi riaddormentavo e ricominciavo il sogno nello stesso punto in cui l'avevo lasciato, davo la mia soluzione ma non era quella giusta e cos&igrave; ritentavo finch&eacute; non trovavo la risposta al primo quesito, la pi&ugrave; difficile. Le risposte del secondo e del terzo le ho trovate quasi subito. Dopo una notte cos&igrave; intensa mi &egrave; venuto naturale raccontare tutto al mio pi&ugrave; caro amico e lui mi ha convinto a scrivere un racconto.</p>
<p><b>L&igrave; per l&igrave; ho detto che era assurdo, ma un giorno, per caso</b>, mi sono messo davanti al computer e le parole, una dopo l'altra, sono uscite fuori da sole. La storia, i personaggi e tutti gli avvenimenti non sono stati cercati, sono arrivati, proprio come i quadri del protagonista.<br />
Alla fine ho letto il libro come se non l'avessi scritto io e, piano piano, i sensi di colpa si sono affievoliti, il dolore si &egrave; attenuato e io ho finalmente respirato.&nbsp;</p>
<p><b>Quanto tempo ha impiegato a scrivere la sua prima opera? Come &egrave; riuscita a farla pubblicare?</b></p>
<p><b>Ho impiegato tre mesi esatti: da met&agrave; giugno 2011 al 14 settembre </b>( il mio compleanno ).<br />
Ho pensato che forse leggerlo avrebbe potuto aiutare altre persone a liberarsi dai loro sensi di colpa, per imparare a conoscersi meglio e accettarsi per quello che si &egrave;. Solo accettando i propri difetti si pu&ograve; imparare ad amarsi, condizione imprescindibile per amare gli altri.<br />
Ho spedito il manoscritto a tre case editrici ( Sellerio, Einaudi e Adelphi ), le prime due non mi hanno risposto mentre la terza mi ha scritto che non erano interessati.</p>
<p><b>Dopo circa un anno ho letto un'intervista di Beppe Severgnini </b>che consigliava a scrittori neofiti di non mandare i libri alle grandi case editrici ma di cercare piccole realt&agrave; editoriali che non chiedessero esosi contributi economici.<br />
Ho trovato su internet un nome che mi ha colpito: &quot;NEFTASIA&quot;, bella grafica e bel contenuto.<br />
Ho spedito il manoscritto e pochi giorni dopo mi hanno risposto.</p>
<p><b>Cosa vuole trasmettere&nbsp; ai suoi lettori?</b></p>
<p><b>Quello che voglio trasmettere al lettore &egrave; questo: mettetevi </b>sempre in discussione, non abbiate mai certezze, non stancatevi di cercare risposte alle vostre domande e soprattutto cercate voi stessi. E quando vi sarete trovati, amatevi con tutte le vostre debolezze. La perfezione non esiste per fortuna, non &egrave; quella che aiuta a crescere. I miei lettori li vorrei giovani perch&eacute; hanno ancora la loro vita in mano ed &egrave; pi&ugrave; facile darle una direzione. Vivere &egrave; un lavoro complicato, ma se ci si aiuta diventa pi&ugrave; facile.</p>
<p><b>A volte l'eccessivo orgoglio impedisce di chiedere aiuto e allora </b>diventa importante trovare qualcuno che sappia &quot;tirare fuori la musica che ognuno di noi sente dentro di s&eacute;&quot;. Solo l'amore pu&ograve; farlo, verso se stessi e verso gli altri.</p>
<p><b>Quali sono&nbsp; le sue aspettative?</b></p>
<p><b>Non mi aspetto niente. Tutto quello che verr&agrave; sar&agrave; un regalo</b>, anche e soprattutto le critiche, pi&ugrave; costruttive dei complimenti.<br />
il mio desiderio pi&ugrave; grande sarebbe comunicare con i lettori e con tutte le persone trafitte da tatuaggi invisibili, per aiutarli a sentirsi meno soli. Per questo ho creato una pagina facebook a nome Alphonse Petri ma non ho ricevuto contatti perch&eacute; nessuno sa chi &egrave;.</p>
<p><br />
<b>PRESS OFFICE <br />
DANIELA LOMBARDI <br />
339-4590927 <br />
0574-32853<br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Alphonse+Petri' target='_blank' rel='tag'>Alphonse Petri</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/L'indovinello+del+Barbiere' target='_blank' rel='tag'>L'indovinello del Barbiere</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/alphonse-petri-l-indovinello-del-barbiere-palazzo-merati-venezia--6461.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/alphonse-petri-l-indovinello-del-barbiere-palazzo-merati-venezia--6461.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-19T16:30:55+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Parole nel Vento - Salone del Libro - Torino]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Parole nel Vento - Salone del Libro - Torino<br />
</b>19 maggio 2013</p>
<p><b>Parole nel Vento al Salone del Libro di Torino - Domenica 19 maggio - ore 12,45 all&rsquo;interno dello stand della Regione Calabria al Salone del Libro di Torino - la Provincia di Catanzaro presenter&agrave; la quarta edizione del premio letterario Parole nel Vento</b></p>
<p><b>Domenica 19 maggio, alle ore 12,45, all&rsquo;interno dello stand della Regione Calabria </b>al salone del Libro di Torino, la Provincia di Catanzaro presenter&agrave; l&rsquo;edizione 2013 del premio letterario Parole nel Vento, giunto alla sua quarta edizione e rivolto a opere inedite di narrativa. A fare gli onori di casa Antonio Dorrico, firma di punta delle pagine letterarie del Sette del Corriere della Sera e anche quest&rsquo;anno presidente di Parole nel Vento. Insieme a Dorrico, Florindo Rubbettino in rappresentanza della omonima casa editrice, che &egrave; anche partner del Premio, e Stefano Marelli che con &ldquo;Altre storie uruguaiane&rdquo; si &egrave; aggiudicato l&rsquo;edizione 2012.</p>
<p><b>&ldquo;La partecipazione al Salone &ndash; commenta il commissario e gi&agrave; presidente </b>dell&rsquo;amministrazione provinciale Wanda Ferro &ndash; &egrave; il segno della ferma volont&agrave; di fare di Parole nel Vento un appuntamento di rilievo nella programmazione culturale della Provincia di Catanzaro. La grande partecipazione di giovani autori, il livello dei lavori pervenuti in questi tre anni e la grande partecipazione di pubblico in occasione della fase finale del premio, sono un forte sprone a lavorare perch&eacute; Parole nel Vento cresca fino a proporsi come uno degli appuntamenti letterari pi&ugrave; attesi e originali nel nostro paese&rdquo;.</p>
<p><b>Il Premio &egrave; riservato ad opere inedite di narrativa ed &egrave; composto </b>di due sezioni, una libera, l&rsquo;altra rivolta a lavori ambientati nel territorio della provincia catanzarese. Entrambe le sezioni prevedono la pubblicazione e la distribuzione del volume da parte della casa editrice Rubbettino e un cospicuo premio in denaro. Della giuria hanno fatto parte in questi anni nomi celebri, come Sergio Zavoli, Domenico Scarpa, Arnaldo Colasanti, Stefano Salis , Gateano Cappelli e appunto Antonio Dorrico, i quali sono stati impegnati nel selezionare gli oltre 300 lavori pervenuti nelle tre edizioni e nel partecipare alle serate finali, di volta in volta ospitate in localit&agrave; tra le pi&ugrave; belle della provincia catanzarese.</p>
<p><b>Parole nel Vento al Salone del Libro di Torino<br />
Domenica 19 maggio<br />
ore 12,45<br />
all&rsquo;interno dello stand della Regione Calabria<br />
al Salone del Libro di Torino<br />
la Provincia di Catanzaro<br />
presenter&agrave; la quarta edizione del premio letterario Parole nel Vento</b></p>
<p><b><br />
IV edizione del Premio Letterario<br />
PAROLE NEL VENTO - Premio Chimirri<br />
Riservato ad opere inedite di narrativa<br />
Organizzato dalla Provincia di Catanzaro<br />
Presidente della Giuria: Antonio Dorrico<br />
I Premio edizione 2012: &quot;Altre Storie Uruguaiane&quot; di Stefano Marelli<br />
Edizioni Rubbettino</b></p>
<p><b>Segreteria Organizzativa: 0961/84722<br />
</b><a href="mailto:Info@premiochimirri.it"><b>Info@premiochimirri.it</b></a><b><br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Parole+nel+Vento' target='_blank' rel='tag'>Parole nel Vento</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Salone+del+Libro' target='_blank' rel='tag'>Salone del Libro</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Torino' target='_blank' rel='tag'>Torino</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/parole-nel-vento-salone-del-libro-torino-6454.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/parole-nel-vento-salone-del-libro-torino-6454.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-19T16:12:40+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ruotando - Garage Milano - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Ruotando - Garage Milano - Milano<br />
</b>dal 18 al 26 maggio 2013</p>
<p><b>L&rsquo;associazione culturale IMMAGINAZIONE organizza la Mostra Internazionale RUOTANDO giro in giro in tre tappe nell&rsquo;Arte Contemporanea. momenti e passaggi significativi fra figurativo e informale dalla prima met&agrave; del 1900 ad oggi.</b></p>
<p><b>Prima tappa opere di: </b>Orazio BARBAGALLO, Giovanni BLANDINO, Giovanni CONSERVO, Fausta DOSSI,&nbsp; Agenore FABBRI, Martin GERULL, Paola GROTT,&nbsp; Koh-emon HATTORI, Ho KAN, Ibrahim KODRA, Matteo LAUSETTI, Alfredo MAZZOTTA, Eros PELLINI, Salvatore SEBASTE.</p>
<p><b>Seconda tappa opere di: </b>Silvana ABBIEZZI, Antonino ATTINA, Vincenzo BALENA, Rita BERTRECCHI, Luciano BOCCARDINI, Claudio BOTTURA, Battista BREVIGLIERO, Renata BUTTAFAVA, Luisa CAERONI, Paolo CIACCHERI, Clelia CORTEMIGLIA, Gianni DADDA, Adalgisa DI BATTISTA, Ezechiele LEANDRO, Alessandro FERGOLA, Ornella FEROLDI,&nbsp; Alba FOLCIO, Roberto GHISELLINI, Tommaso GIOCOLADELLI, Giovanna IRDI GIANNAKOULAS, Robert LABOR, Italo MAPELLI, Sandra MARZORATI, Vito MELE,</p>
<p>Elke MEULEMDIJKS, Roberta MUSI, Paola PARAMATTI, Vera PASQUOTTI, Marco PEDRONI, Lucio PERNA, Edy PERSICHELLI, Barbara PIETRASANTA, Miriam PRACCHI, Pier Paolo QUAGLIA, Lucilla RESTELLI, Maria Luisa RITORNO, Alejandrina SOLARES, Silvana SPENNATI, Lella SPEZIALI, Franco TARANTINO, Armando TINNIRELLO, Cinzia VENEGONI ROCCHI, Ermanno VOLPI, Zoran VUCKOVIC, Johan WAHLSTROM, Monica WOLF, Franco ZINGARETTI.</p>
<p><b><img align="left" width="250" height="257" alt="" src="/public/ruotando.jpg" />Terza tappa l&rsquo;arte incontra la scienza.</b></p>
<p>- Il Prof.re Ing. Gianni VERNAZZA dell&rsquo;universit&agrave; di Genova, director Consorzio Nazionale Interuniversitario per le telecomunicazioni propone: La mobilit&agrave;: problemi e sviluppi futuri.</p>
<p>- Landscape architects Tali DINUR and Keren SUHAMI da Haifa, presentano: &ldquo;On the way &ldquo; Park.</p>
<p>- L&rsquo;associazione QAGI-Quantum Art Group International, presenta: Dal caos all&rsquo;entanglement. Artisti: Elena CARVALHO, Gabriele CAVAGNA, Elisabetta DENTI , Roberto DENTI, Gabriella FABBRI, Maurizio GATTI, LI JIN, Pinuccia MAZZOCCO, Massimo&nbsp; PREGNOLATO, TANG XUECUN, TANG ZHENG, Alessandro TESTA. Parteciperanno Emilio VAVARELLA e NUOVO MONDO ORA.</p>
<p><b>In video opere di Paul MALONE.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</b></p>
<p><b>Mostra interessante e stimolante, innovativa nella formula e nella scelta delle opere.</b></p>
<p><b>Progetto a cura di Vanna Mazzei, presidente e Fausta Dossi, artista</b></p>
<p><b>con la consulenza di Alfredo Mazzotta, artista.</b></p>
<p><b>&nbsp;<br />
Dove:&nbsp; Garage Milano -&nbsp; Via Achille Maiocchi 5/7 &ndash; Milano - Italia</b></p>
<p><b>Quando: dal 18 al 26 maggio 2013</b></p>
<p><b>Vernissage: 18 Maggio ore 18 - Presentazione a cura della Prof.ssa Vanna Mazzei.</b></p>
<p><b>Gli studenti dei Licei Artistici di Brera di Milano e di Caravaggio (BG) coordinati dalle docenti Prof.ssa Alessandra Sotgia e Prof.ssa Mirella Gerosa, costruiranno dal vivo tre sculture che rappresentano l&rsquo;automobile con cui inizieremo il nostro viaggio.</b></p>
<p><b>Finissage: 24 maggio ore 18 - L&rsquo;associazione QAGI-Quantum Art Group International presenta&nbsp; &ldquo; Dal caos all&rsquo;entangement.&rdquo;</b></p>
<p><b>Performance in tre tempi: musica, poesia, arte.</b></p>
<p><b><br />
</b><a href="http://www.immaginazione-creativita.it"><b>www.immaginazione-creativita.it</b></a></p>
<p><a href="mailto:info@immaginazione-creativita.it"><b>info@immaginazione-creativita.it</b></a><b>&nbsp;&nbsp;</b></p>
<p><b>tel +39.0295781930&nbsp; <br />
cell. +39 3404614588<br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Ruotando' target='_blank' rel='tag'>Ruotando</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Garage+Milano' target='_blank' rel='tag'>Garage Milano</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Milano' target='_blank' rel='tag'>Milano</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/ruotando-garage-milano-milano-6314.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/ruotando-garage-milano-milano-6314.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-18T19:08:50+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[EOYKOS - Villa Cambiaso - Savona]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />EOYKOS - Villa Cambiaso - Savona<br />
</b>dal 18 maggio al 2 giugno 2013</p>
<p><b>secondo appuntamento - vernissage Sabato 18 Maggio ore 17.30 - a VILLA CAMBIASO </b>via Torino, 10 SAVONA per un brindisi con gli artisti e catalogo in omaggio, ingresso libero. Espone il gruppo dei 6 &ldquo;EOYKOS&rdquo; dal 18 Maggio al 2 Giugno 2013, presentazione mostra a cura di ALFREDO PASOLINO</p>
<p><b>Manifesto del gruppo dei 6 - Il manifesto </b>del gruppo dei sei nasce ufficialmente il 9 agosto 2011 a Piacenza, galleria La Spadarina.</p>
<p><b>Il Movimento ad opera dei suoi principali artefici qui in ordine alfabetico: Braglia Mauro, Brambilla Maurizio, Golino Paolo, Pretin Luigi, Scrivano Rosario e&nbsp; Terdich Paolo,</b> vuole creare nella mente e nello spirito questi semplici e immediati pensieri:&nbsp; &ldquo;che cosa c&rsquo;&egrave; al di l&agrave; della semplicit&agrave;? L&rsquo;Arte.</p>
<p><b>E al di l&agrave; dell&rsquo;Arte? La Verit&agrave; o le Verit&agrave; nascoste.&rdquo; &ldquo;</b>Combatti senza essere il guerriero&rdquo; e applicando questa massima alla pittura &ldquo;&hellip; dipingi senza essere pittore &hellip;&rdquo;, se non credi in Dio, credi nella Natura. Se non credi nella Natura credi nell&rsquo;Universo, e se non credi nell&rsquo;Universo credi almeno in Te stesso. Forse un giorno scoprirai Dio.</p>
<p><img align="left" width="200" height="337" alt="" src="/public/eoykos.jpg" /><br />
&nbsp;</p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/EOYKOS' target='_blank' rel='tag'>EOYKOS</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Villa+Cambiaso' target='_blank' rel='tag'>Villa Cambiaso</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Savona' target='_blank' rel='tag'>Savona</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/eoykos-villa-cambiaso-savona-6446.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/eoykos-villa-cambiaso-savona-6446.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-18T18:17:33+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Notte dei Musei - Il MUSMA si veste di musica - Matera]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>La Notte dei Musei - Il MUSMA si veste di musica - Matera<br />
</b>18 maggio 2013</p>
<p><b>AL MUSMA LA NOTTE EUROPEA DEI MUSEI 2013: PERFORMANCES ELETTROACUSTICHE CON LE SCULTURE DEL MUSMA, LE OPERE DI SERGIO BREVIARIO E CHIARA CAMONI PER LA PRIMA VOLTA A MATERA, MARIA LAI, JOSEPH BEUYS E PIPILOTTI RIST IN DIALOGO, LE MOSTRE DEL &ldquo;GRUPPO 63&rdquo; E LE FOTOGRAFIE DI AGNESE DE DONATO, MIMMO CASTELLANO RACCONTA IL &ldquo;PAESE LUCANO&rdquo; DI LEONARDO SINISGALLI</b></p>
<p><b>Sabato 18 maggio 2013, in occasione della Notte europea dei Musei</b>, nel corso della quale i musei di tutta Europa resteranno aperti gratuitamente dalle 20 alle 24, il MUSMA. Museo della Scultura Contemporanea. Matera si veste di musica.</p>
<p><b>Nella suggestiva cornice degli ipogei e al piano nobile di Palazzo Pomarici </b>l&rsquo;ensemble MaterElettrica, formata dagli studenti della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio Statale di Musica &ldquo;E. R. Duni&rdquo; di Matera (Antonio Colangelo, Roberto Di Bello, Luca Disimino, Annunziata Del Popolo, Mariaenza Franco, Bruno Friolo, Marcello Laquale, Davide Pantaleo, Alberto Romano, Francesco Rondinone, Andrea Salvato), diretta dal Prof. Fabrizio Festa, si esibir&agrave; in una serie di composizioni elettroacustiche, realizzate specificamente per il MUSMA e per la Notte Europea dei Musei, e con brani di repertorio utilizzando, oltre ai propri strumenti, anche alcune delle sculture (Carlo Lorenzetti, Ibram Lassaw, Claudio Palmieri, Pasquale Santoro) presenti negli spazi museali.</p>
<p><b>Una performance sperimentale innovativa e sorprendente: i suoni nasceranno </b>dalle collezioni del museo e avvolgeranno ambienti, opere e spettatori in un&rsquo;atmosfera dal profondo impatto emotivo. Assemblare e armonizzare l&rsquo;antichissimo linguaggio degli ipogei con quello contemporaneo delle sculture e della sempre innovativa musica elettronica &egrave; da tempo uno degli obiettivi che si propone il MUSMA, attento a tutto ci&ograve; che di nuovo le diverse forme espressive propongono.</p>
<p><b>L&rsquo;esibizione, non a caso, avviene negli stessi giorni della mostra dedicata </b>al &ldquo;Gruppo 63. Un cinquantenario&rdquo;. All&rsquo;interno del celebre gruppo di sperimentatori c&rsquo;erano anche i musicisti di Nuova Consonanza, un circolo di giovani compositori interessati all&rsquo;improvvisazione e all&rsquo;avanguardia, creato nel 1960 da Franco Evangelisti, assieme a Francesco Pennisi e Aldo Clementi. L&rsquo;esposizione, tra l&rsquo;altro, documenta quegli anni e la presenza costante dei musicisti e degli artisti, primo fra tanti Franco Nonnis.&nbsp;</p>
<p><b>La lunga notte del museo parte con la presentazione dei lavori </b>di due giovani artisti (<b>Sergio Breviario e Chiara Camoni</b>) della Collezione AMACI che inizia dal MUSMA il lungo itinerario nei 26 Musei facenti parte dell&rsquo;Associazione dei Musei d&rsquo;Arte Contemporanea Italiani.</p>
<p><b>Sergio Breviario espone Anche oggi sono felice, una scultura del 2012, in </b>legno e carta, di cm 181x64, che utilizza in maniera nuova il disegno e la sua percezione. &ldquo;Disegnare non &egrave; riprodurre il visibile bens&igrave; scoprire se stessi e gli altri&rdquo; ha scritto Breviario, tenendo presente una sorta di laboratorio dove la natura misteriosa dei disegni viene accentuata da un allestimento che trasforma lo spazio espositivo in un luogo quasi metafisico.</p>
<p><b><img align="left" width="300" height="226" alt="" src="/public/Chiara-Camoni.jpg" />Chiara Camoni, espone Senza titolo, un mosaico in marmo, del 2012</b>, di cm 185x245, dove le varie tessere seguono un ordine personale, emotivo, dettato dai legami che si instaurano strada facendo tra i vari elementi che segnano il trascorrere del tempo: una sorta di scavo naturale teso a mettere in luce le sotterranee architetture del pensiero.</p>
<p><b>Le proiezioni, nei diversi ipogei e nella Biblioteca Scheiwiller</b>, dei video su Maria Lai, Inventata da un dio distratto, Joseph Beuys, Transformer, Pipilotti Rist Cinquante-Fifty e Video Works faranno dialogare tre artisti diversissimi eppure sulla strada comune di visioni fluttuanti tra sogno e realt&agrave;.</p>
<p><b>Nel Museo sar&agrave; possibile visitare, oltre alla mostra dedicata al &ldquo;Gruppo 63</b>. Un cinquantenario&rdquo;, ricca di sculture, disegni, dipinti, opere grafiche, libri, documenti e delle fotografie di Agnese De Donato nella Libreria &ldquo;Al ferro di cavallo&rdquo;, fucina dei &ldquo;Novissimi&rdquo;, anche l&rsquo;esposizione costruita sul libro &ldquo;Il guscio della chiocciola. Studi su Leonardo Sinisgalli&rdquo;, l&rsquo;ingegnere-poeta, multiforme figura che tanto ha dato alla cultura italiana. Le fotografie di Mimmo Castellano, in controcanto, raccontano il &ldquo;Paese Lucano&rdquo; di 50 anni fa e gli oggetti scolpiti della civilt&agrave; contadina. L&rsquo;intervento di Giuseppe Caccavale aiuta a rileggere in modo nuovo &ldquo;Vide le Muse&rdquo; del poeta lucano.</p>
<p><b>L&rsquo;inusuale orario di apertura, le mostre e gli eventi, accomunati </b>da originalit&agrave; e dinamismo creativo, consentiranno di vivere il museo in maniera diversa e a tratti pi&ugrave; intensa.</p>
<p><b>La Notte europea dei Musei &egrave; stata creata dal Ministero della Cultura </b>francese nel 2005 e uno dei suoi obiettivi &egrave; di unire la tradizionale missione di conservazione, propria di questi &ldquo;luoghi sacri alle muse&rdquo;, con la creativit&agrave; necessaria per rinnovare e far crescere il pubblico degli spazi museali.</p>
<p><br />
<b>Cenni Biografici dei due giovani artisti della collezione AMACI:</b></p>
<p><b>Sergio Breviario &egrave; nato a Bergamo nel 1974. Vive e lavora a Milano. Vincitore </b>del Premio Lombardia nel 2012 e una menzione speciale al Premio Moroso 2013,&nbsp;tra le sue mostre personali si ricorda: 21 Quadrati (Galleria Marie-Laure Fleisch, Roma 2013), Prototipo di macchina per la conquista del mondo (Centro arti visive Pescheria, Pesaro, 2012); Drawings by 2 (con Marco Bongiorni) (Galleria Marie-Laure Fleisch, Roma, 2011); L&rsquo;erba del re non fa crescere i fiori (Fabio Tiboni arte contemporanea, Bologna 2010); P.E.P.E. (Galleria Piac, Ragusa 2007) e Diciannove novantasei: mi edifico e ti guardo (Viafarini, Milano 2006).</p>
<p><b>Tra le mostre collettive si ricorda: Arimortis (Museo del 900, Milano, 2013); </b>Punti di Vista (Palazzo Arnone, Cosenza, 2012); Don't Come If You Care (Het Wilde Weten, Rotterdam, 2011); Difetto come indizio del desiderio (NEON Campobase, Bologna, 2011); A ruota libera (MAXXI Museo delle Arti del XXI secolo, Roma, 2011); Transition. A private matter (Roaming, Praga, Repubblica Ceca, 2010); Non voltarti adesso/ Don&rsquo;t look now! (C&agrave; Pesaro, Venezia, 2009); Repetita iuvant (Roaming Assab one, Milano, 2008); Thin line: The Exhibition, The Movie!! (VUB, Bruxelles, Belgio, 2005); Thin line 4 (Viafarini, Milano, 2005). Le opere di Sergio Breviario sono presenti in diverse collezioni pubbliche quali la collezione di AMACI e quella del Mart, Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto.</p>
<p><b>Chiara Camoni &egrave; nata a Piacenza nel 1974, vive e lavora a Giustagnana</b>, sulle Alpi Apuane.&nbsp;Si diploma nel 1999 in Scultura presso l&rsquo;Accademia di Belle Arti di Brera. Dal 2000 &egrave; direttore artistico dell&rsquo;Istituto per la Diffusione delle Scienze Naturali di Napoli e tra il 2002 e il 2006 tiene cicli di conferenze presso la sezione didattica del Museo Archeologico Nazionale. Nel 2007 fonda insieme ad altri artisti il MAGra, Museo d&rsquo;Arte Contemporanea di Granara (PR) e ne segue la programmazione.</p>
<p><b>Fa parte del gruppo Vladivostok.&nbsp;Tra le mostre recenti</b>: Certe Cose, personale presso SpazioA, Pistoia; Prospettive italiane, a cura di Ludovico Pratesi, Palazzo Borghese, Roma; Arch&eacute;ologies Contemporaines, a cura di Aur&eacute;lie Voltz, Mus&eacute;e de Wurtemberg, Montb&eacute;liard; Nell&rsquo;ordine del discorso, Museo Marino Marini, Firenze; Young Sculpture International Prize, a cura di Claudia Gioia, Fondazione Messina, Casalbeltrame, Novara; Vedere un Oggetto, Vedere la Luce, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Guarene, Cuneo</p>
<p><br />
<b>IL MUSEO IN MUSICA. PERFORMANCES ELETTROACUSTICHE CON LE SCULTURE DEL MUSMA.<br />
Musma. Museo della Scultura Contemporanea. Matera. <br />
Sabato 18 maggio 2013 ore 20-24<br />
Ingresso gratuito</b></p>
<p><b>Ore 20-21 <br />
Presentazione delle opere degli artisti del circuito AMACI: Anche oggi sono felice di Sergio Breviario e Senza titolo di Chiara Camoni.</b></p>
<p><b>Ore 21-24 <br />
MaterElettrica, performances elettroacustiche con gli allievi della Scuola di Musica Elettronica del Conservatorio Statale di musica &ldquo;E. R. Duni&rdquo; di Matera<br />
Antonio Colangelo &ndash; sintetizzatori, regia del suono<br />
Roberto di Bello &ndash; sintetizzatori, regia del suono<br />
Luca Disimino &ndash; sintetizzatori, regia del suono<br />
Annunziata del Popolo - arpa<br />
Mariaenza Franco &ndash; voce recitante, regia del suono<br />
Bruno Friolo &ndash; clarinetto, regia del suono<br />
Marcello Laquale - sintetizzatori, regia del suono<br />
Davide Pantaleo &ndash; fagotto, djset, regia del suono<br />
Alberto Romano &ndash; basso elettrico<br />
Francesco Rondinone - percussioni<br />
Andrea Salvato &ndash; flauto, EWI, regia del suono</b></p>
<p><b>Fabrizio Festa &ndash; direzione, sintetizzatori, regia del suono</b></p>
<p><b>Ore 20-24<br />
Proiezione dei video: <br />
Maria Lai, Inventata da un dio distratto<br />
Joseph Beuys, Transformer<br />
Pipilotti Rist, Cinquante-Fifty e Video Works</b></p>
<p><b>MUSMA (Museo della Scultura Contemporanea. Matera)<br />
Palazzo Pomarici - Via San Giacomo (Sasso Caveoso)<br />
Tel. 366 9357768<br />
Email: </b><a href="mailto:info@musma.it"><b>info@musma.it</b></a><b><br />
Sito internet: </b><a href="http://www.musma.it"><b>www.musma.it</b></a><b><br />
Facebook: MUSMA Museo della Scultura Contemporanea. Matera</b></p>
<p><b>Informazioni:<br />
Biglietto: visita alla mostra temporanea e alla collezione: &euro; 5.00 (intero) &euro; 3,50 (ridotto)<br />
Apertura: dal marted&igrave; alla domenica ore 10 -14 / 16 - 20. <br />
Giorno di chiusura: luned&igrave; (eccetto festivi).</b></p>
<p><b>Marcella Bruno<br />
Comunicazione e pubbliche relazioni MUSMA<br />
Tel. + 39 3283292235<br />
Email: </b><a href="mailto:ufficiostampa@musma.it"><b>ufficiostampa@musma.it</b></a></p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.technorati.com/tag/Notte+dei+Musei' target='_blank' rel='tag'>Notte dei Musei</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/MUSMA' target='_blank' rel='tag'>MUSMA</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Matera' target='_blank' rel='tag'>Matera</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/la-notte-dei-musei-il-musma-si-veste-di-musica-matera-6462.asp]]></link>
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	<dc:date>2013-05-18T16:34:37+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Notte dei Musei - Palazzo Branciforte - Palermo]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />La Notte dei Musei - Palazzo Branciforte - Palermo<br />
</b>18 maggio 2013</p>
<p><b>Anche Palazzo Branciforte&nbsp; partecipa alla Notte dei Musei - Sabato 18 maggio museo aperto fino alle 23,00</b></p>
<p><b>Sabato 18 maggio 2013 torna l'ormai tradizionale appuntamento </b>con la Notte dei Musei, iniziativa europea cui aderiscono diverse istituzioni cittadine. Palazzo Branciforte, a partire dalle 19,30 e fino alle 23,00 (ultimo ingresso alle 22,30), apre le porte ad ingresso gratuito della Cavallerizza dove &egrave; esposta l&rsquo;intera collezione archeologica della Fondazione Sicilia.</p>
<p><b>Ufficio Stampa Palazzo Branciforte<br />
ANTONIO GERBINO &ndash; Civita Sicilia<br />
</b><a href="mailto:press@palazzobranciforte.it"><b>press@palazzobranciforte.it</b></a><b> <br />
+39.091.8887767 &ndash; +39.335.413512<br />
</b><a href="http://www.palazzobranciforte.it"><b>www.palazzobranciforte.it</b></a></p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.technorati.com/tag/Notte+dei+Musei' target='_blank' rel='tag'>Notte dei Musei</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Palazzo+Branciforte' target='_blank' rel='tag'>Palazzo Branciforte</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Palermo' target='_blank' rel='tag'>Palermo</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/la-notte-dei-musei-palazzo-branciforte-palermo-6458.asp]]></link>
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	<dc:date>2013-05-18T16:22:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[seidonnepersei - Galleria l'arte &#232;... - Calcata]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>seidonnepersei - Galleria l&rsquo;arte &egrave;... - Calcata<br />
</b>dal 18 al 26 maggio 2013</p>
<p><b>Dopo Acri e Roma giunge a Calcata questa mostra itinerante </b>che vede protagoniste sei donne i cui elaborati individuali sono, come tessere di un mosaico, le componenti che Lughia utilizza in questa occasione per la realizzazione&nbsp; di una propria installazione. In societ&agrave; portate allo sfascio dal governo degli uomini &egrave; nella comunione delle donne la speranza di futuro?</p>
<p><b>Lontane per territori d&rsquo;appartenenza, poetiche e modalit&agrave; operative</b>, sei artiste sembrerebbero confermare questa tesi quando, coscienti e forti del valore delle loro diversit&agrave;, insieme concorrono alla definizione di una grande opera collettiva che, assumendo forme differenti in relazione ai luoghi attraversati, si rigenera in un divenire armonico e senza fine.</p>
<p><b>Mettendo in comune il frutto di quel sentire individuale </b>che le rende uniche le sei protagoniste determinano le condizioni perch&eacute; ciascuna di esse possa, in successione, dare vita ad una propria architettura capace di offrire una giusta rappresentazione dell&rsquo;esistente in tutta la sua complessit&agrave;. Un incontro di visioni personali, intime, che tornano a confluire ogni volta in un unicum omnicomprensivo e mai eguale a se stesso.&nbsp;</p>
<p><b><img align="left" width="300" height="330" alt="" src="/public/seidonnepersei(2).jpg" />Un&rsquo;operazione dal carattere forte e sottile allo </b>stesso tempo, interamente giocata su equilibri declinati al &ldquo;femminile&rdquo; dove la disponibilit&agrave;, il rispetto, l&rsquo;integrazione, la flessibilit&agrave; e l&rsquo;accettazione sono l&igrave; a connotarne il percorso segnato da continue rinascite.</p>
<p><b>Sei le protagoniste di questa avventura che coinvolge altrettante </b>citt&agrave; di riferimento e sei le opere, rigorosamente del medesimo formato, da ciascuna di esse offerte affinch&eacute;, come tessere di un mosaico universale, concorrano all&rsquo;incessante ridefinizione di quel futuro che a tutti appartiene. Giuseppe Salerno</p>
<p><br />
<b>seidonnepersei<br />
Localit&agrave;: Calcata <br />
Spazio:&nbsp;Galleria &ldquo;l&rsquo;arte &egrave; &hellip;&rdquo;<br />
Indirizzo Via degli Anguillara 4<br />
Periodo: 18 - 26 Maggio<br />
Orario:&nbsp;15.00 / 19.00<br />
Titolo:&nbsp;seidonnepersei<br />
Artiste:Elena Finestauri, Luigia Granata, Lughia, Mirna Manni, Anna Massinissa, Lucia Paese<br />
Curatore:Giuseppe Salerno<br />
Organizzazione:&nbsp;a cura di Lughia</b></p>
<p><b>Inaugurazione:sabato 18 maggio ore 17:30</b></p>
<p><b>Contatti:<br />
</b><a href="mailto:salernogiu@tiscali.it"><b>salernogiu@tiscali.it</b></a><b><br />
3391700429<br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/seidonnepersei' target='_blank' rel='tag'>seidonnepersei</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Galleria+larte+' target='_blank' rel='tag'>Galleria larte </a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Calcata' target='_blank' rel='tag'>Calcata</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/seidonnepersei-galleria-l-arte-232-calcata-6427.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/seidonnepersei-galleria-l-arte-232-calcata-6427.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-18T16:21:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Christian Bottone alla Notte dei Musei - Palermo]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Christian Bottone alla Notte dei Musei - Palermo<br />
</b>18 maggio 2013</p>
<p><b>Torna l'ormai tradizionale appuntamento con la Notte dei Musei</b>, iniziativa europea cui la GAM aderisce fin dal 2008. Sabato 18 maggio 2013, il museo rimarr&agrave; aperto&nbsp;a orario continuato dalle 9.30 fino&nbsp;a mezzanotte (ultimo ingresso ore 23.00): un'occasione in pi&ugrave; per visitare&nbsp;gli spazi del Complesso monumentale di sant'Anna e la meravigliosa collezione di oltre duecento dipinti e sculture firmati da artisti quali Francesco Lojacono, Franz von Stuck, Giovanni Boldini, Renato Guttuso, Mario Sironi, Felice Casorati.</p>
<p><b>La lunga &ldquo;Notte&rdquo; comincia dalle 18.30 in poi, quando inizia l&rsquo;ingresso </b>gratuito al museo. Durante la serata, alle ore 21.30, l&rsquo;esibizione di Christian Bottone che, all&rsquo;interno delle sale del museo, proporr&agrave; un concerto di chitarra classica con musiche di Mauro Giuliani, Heitor Villa-Lobos, Leo Brower, Joaquin Turina, Francisco Tarrega, Roland Dyens (segue programma dettagliato e breve biografia).</p>
<p><b>Per i gruppi organizzati &egrave; possibile prenotare delle visite </b>guidate allo 091.8431605 (per gruppi di max.25 persone, costo 100,00 euro). Rimarr&agrave; aperta anche la caffetteria SANTANDREA ALLA GAM (info 091.8431605 -091.8431608 &ndash; 340.1137864).</p>
<p><b>Per maggiori informazioni<br />
tel. 091.8431605 <br />
</b><a href="mailto:servizimuseali@galleriadartemodernapalermo.it"><b>servizimuseali@galleriadartemodernapalermo.it</b></a><b> <br />
</b><a href="http://www.galleriadartemodernapalermo.it"><b>www.galleriadartemodernapalermo.it</b></a><b>&nbsp;</b></p>
<p><b>Vai al sito&nbsp;della Notte dei Musei 2013 <br />
GAM - Galleria d'Arte Moderna di Palermo&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
Gam_Palermo</b></p>
<p><b>UFFICIO STAMPA GAM&nbsp; <br />
Antonio Gerbino - Rosanna Piscione<br />
cell. 393.9991259&nbsp;&nbsp; <br />
tel. 091 8431605&nbsp;&nbsp; <br />
</b><a href="mailto:press@galleriadartemodernapalermo.it"><b>press@galleriadartemodernapalermo.it</b></a></p>
<p><b>Concerto Christian Bottone, chitarra classica <br />
Ingresso gratuito</b></p>
<p><b>PROGRAMMA</b></p>
<p><b>1&deg; tempo<br />
Mauro Giuliani : Rossiniana n&deg; 5</b></p>
<p><b>-Heitor Villa-Lobos:&nbsp; <br />
-Preludio n&deg; 1<br />
-Etude n&deg; 7<br />
-Leo Brower: Danza Carapteristica</b></p>
<p><b>2&deg; tempo<br />
-Joaquin Turina: Fandanguillo<br />
-Francisco Tarrega: <br />
-Vals<br />
-Capricho Arabo<br />
-Roland Dyens: Libra Sonatine: India <br />
Largo<br />
Fuoco</b></p>
<p><b>Christian Bottone (Palermo 13 - 01 - 1993) inizia i suoi studi </b>musicali all&rsquo;et&agrave; di 7 anni sotto la guida di Salvatore Gullace, ma &egrave; con Maurizio Norrito che si forma al conservatorio &ldquo;V. Bellini&rdquo; di&nbsp; Palermo.&nbsp;</p>
<p><b>Durante i suoi anni di studio ha modo di conoscere e studiare con&nbsp; </b>alcune fra le pi&ugrave; importante figure del mondo chitarristico come Albert Ponce e Claudio Marcotulli. Partecipa a numerosi concorsi per musicisti, risultando vincitore del 1&deg; premio della 7&deg;, 13&deg;, 15&deg; e 18&deg; edizione del concorso nazionale per giovani musicisti &ldquo; Citt&agrave; di Palermo&rdquo; Collegium Ars musica; 2&deg; premio nella 3&deg; e 7&deg; edizione del concorso europeo di musica &ldquo;A. Miserendino&rdquo;; 1&deg; premio al concorso musicale nazionale &ldquo;Citt&agrave; di Barcellona P.G.&rdquo; premio &ldquo;Placido Mandanici&rdquo;; 1&deg; premio della 7&deg; 9&deg; 10&deg; e, del primo premio assoluto nella 12&deg; edizione del concorso nazionale per giovani musicisti &ldquo; Citt&agrave; di Caccamo&rdquo; premio &ldquo;Benedetto Albanese&rdquo; (nella decima edizione vince anche il &ldquo;Premio artistico&rdquo; che consiste nell&rsquo;incisione di un CD ); 1&deg; premio assoluto al concorso nazionale d&rsquo;esecuzione musicale &ldquo;G. Rospigliosi&rdquo;.&nbsp; Ha collaborato con l&rsquo;associazione &ldquo;Jacopone da Todi&rdquo;, &egrave; diplomato al conservatorio &ldquo;V. Bellini&rdquo; con il massimo dei voti e la lode.</p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Christian+Bottone' target='_blank' rel='tag'>Christian Bottone</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Notte+dei+Musei' target='_blank' rel='tag'>Notte dei Musei</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Palermo' target='_blank' rel='tag'>Palermo</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/christian-bottone-alla-notte-dei-musei-palermo-6456.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/christian-bottone-alla-notte-dei-musei-palermo-6456.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-18T16:17:51+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Ceramiche dall'antico Islam - Musei civici del Castello Visconteo - Pavia]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Ceramiche dall&rsquo;antico Islam - Musei civici del Castello Visconteo &ndash; Pavia<br />
</b>dal 18 maggio al 30 giugno 2013</p>
<p><b>Musei civici del Castello visconteo - Viale XI Febbraio &ndash; 77100 &ndash; Pavia - Dal 18 maggio al 30 giugno 2013 - BACINI MEDITERRANEI Ceramiche dall&rsquo;antico Islam alla contemporaneit&agrave;<br />
</b>&nbsp;<br />
<b>CERAMICHE ANTICHE E CONTEMPORANEE A CONFRONTO NEI?MUSEI?CIVICI?PAVESI</b></p>
<p><b>Sebbene poveri di collezioni d&rsquo;arte contemporanea da esporre in permanenza</b>, i Musei pavesi gi&agrave; da diversi anni offrono periodicamente ospitalit&agrave; alle espressioni artistiche d&rsquo;oggi, proponendo mostre temporanee che sia esplorano forme diverse della creativit&agrave; del XX e XXI secolo presentate in autonomia, sia mettono a confronto ravvicinato materiali antichi delle collezioni museali con opere originali di giovani talenti. E&rsquo; il caso dell&rsquo;iniziativa sulla ceramica d&rsquo;arte che i Musei, in sinergia con le gallerie Scoglio di Quarto di Milano e Bludiprussia di Albissola ora allestiscono nelle splendide sale della Pinacoteca nel Castello Visconteo, affiancando e facendo dialogare tra loro manufatti ed utensili, la cui tecnica di base &egrave; rimasta&nbsp; pressoch&egrave; invariata nei secoli, ma che sono, ciascuno, testimonianza eccellente del proprio tempo, del gusto e della cultura dei rispettivi artefici.</p>
<p><b>Citt&agrave; dalla feconda tradizione nella manifattura ceramica d&rsquo;epoca postmedievale</b>, anche grazie alla ricca disponibilit&agrave; di acque e di terreni argillosi, Pavia ha conosciuto alcune produzioni locali particolarmente significative: gi&agrave; Opicino de&rsquo; Canistris nel 1330 registrava la presenza di fornaci urbane ed extraurbane di vetro e di ceramica; a fine Quattrocento Giorgio Andreoli, il famoso decoratore a lustro di maioliche, trasferiva l&rsquo;attivit&agrave; da Pavia a Gubbio; nella seconda met&agrave; del Seicento divennero ovunque celebri i &ldquo;piatti da pompa&rdquo;, realizzati dai pavesi Cuzio in ceramica graffita monocroma; ancora nel Settecento e nel primo Ottocento, secondo lo storico Brambilla, erano fiorenti le manifatture dei fratelli Cant&ugrave; e del Guangiroli, mentre a met&agrave; del XVIII &egrave; ben documentata&nbsp; la produzione di maioliche della fabbrica Ghisoni.</p>
<p><b>Le raccolte ceramiche ora possedute dai Musei civici - alcune provenienti </b>da raffinate collezioni nobiliari, quali quella Marozzi - non si limitano, peraltro, alla produzione locale ma comprendono preziosi esemplari di lontana importazione: &egrave; il caso, di speciale interesse per l&rsquo;alta qualit&agrave; e per i rapporti commerciali con l&rsquo;Oriente che attesta, dei bacini ceramici di prevalente produzione islamica e anche bizantina decorati a lustro che, intorno all&rsquo;XI secolo, vennero utilizzati per decorare la zona superiore delle basiliche romaniche pavesi di Santa Maria del Popolo, San Michele, San Pietro in ciel d&rsquo;oro, San Teodoro, Santa Maria in Bethlem e&nbsp; San Lanfranco.<br />
&nbsp;<br />
<b>Artisti partecipanti:<br />
Giulia&nbsp; Alberti - Simone Beck - Francesca Betti - Claudio Carrieri - Maril&ugrave; Cattaneo - Mariangela De Maria - Fausta Dossi - Giovanna Fra - Nes Lerpa - Gianandrea Melloni - Gualtiero Mocenni - Giorgio Moiso&nbsp; Claudio Nicolini - Giampaolo Parini - Lucio Perna - Mario Raciti - Beppe Schiavetta - Paolo Schiavocampo Stefano Soddu - Luiso Sturla - Walter Valentini - Armanda Verdirame - Franco Vertovez<br />
</b>&nbsp;<br />
<b>La mostra &egrave; ideata e promossa dall&rsquo;Associazione Culturale Scoglio di Quarto di Milano </b>in compartecipazione con il Centro Artistico e Culturale Bludiprussia di Albissola e la Fondazione Passar&egrave; di Milano. I fondamenti storici e architettonici dei bacini vengono descritti in termini generali dallo Storico dell&rsquo;arte Luca Pietro Nicoletti nei testi del catalogo che accompagner&agrave; l&rsquo;esposizione. Un testo di Susanna Zatti, Direttore dei Musei Civici del Castello visconteo di Pavia illustra inoltre la presenza dei Bacini a Pavia.<br />
&nbsp;<br />
<b>L&rsquo;inaugurazione della mostra&nbsp; sar&agrave; il 18 maggio p.v. e</b> rimane allestita fino alla fine del mese di giugno 2013.<br />
&nbsp;<br />
<b>Per ogni informazione:<br />
Scoglio di Quarto <br />
3485630381</b></p>
<p><a href="mailto:info@galleriascogliodiquarto.com"><b>info@galleriascogliodiquarto.com</b></a><b><br />
</b><a href="http://www.galleriascogliodiquarto.com"><b>www.galleriascogliodiquarto.com</b></a></p><br /><div id="technorati">
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</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/ceramiche-dall-antico-islam-musei-civici-del-castello-visconteo-pavia-6451.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/ceramiche-dall-antico-islam-musei-civici-del-castello-visconteo-pavia-6451.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-18T15:35:12+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[ALIENS. Le Forme alienanti del Contemporaneo - Palazzo Freganeschi-Pirola - Gorgonzola]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />ALIENS. Le Forme alienanti del Contemporaneo - Palazzo Freganeschi-Pirola - Gorgonzola<br />
</b>dal 18 maggio al 10 giugno 2013</p>
<p><b>La galleria d&rsquo;arte contemporanea E-lite studiogallery di Lecce </b>approda nel milanese, con i suoi artisti di punta, per il progetto espositivo itinerante firmato Frattura Scomposta. A Palazzo Pirola dal prossimo 18 maggio.</p>
<p><b>I pugliesi Carlo Cofano, Jara Marzulli, Massimo Quarta e la milanese Anna Caruso</b>, artisti di punta della galleria d&rsquo;arte contemporanea leccese E-lite studiogallery, approdano dal 18 maggio al 10 giugno 2013 nelle splendide sale di Palazzo Freganeschi-Pirola (Gorgonzola, MI) per la quarta tappa della collettiva &ldquo;ALIENS. LE FORME ALIENANTI DEL CONTEMPORANEO&rdquo;, il progetto itinerante a cura di Sergio Curtacci, direttore del magazine d&rsquo;arte contemporanea Frattura Scomposta, che chiama gli artisti a esprimere, ognuno con la propria tecnica e il proprio immaginario, la tematica riguardante l&rsquo;alienazione umana.</p>
<p><b>Contaminazione dei linguaggi artistici e creativi e convinzione </b>che &ldquo;la pratica artistica contemporanea si situi in un contesto sociale caratterizzato da due fenomeni complementari e ugualmente significativi, da una parte il predominio delle immagini sul linguaggio e dall&rsquo;altra il diffondersi dell&rsquo;esperienza della solitudine e dell&rsquo;indifferenza, dimensioni esistenziali che non riconducono pi&ugrave; necessariamente all&rsquo;altro di s&eacute; (Sergio Curtacci)&rdquo;, queste le caratteristiche di un progetto che non poteva che trovare in E-lite studiogallery, galleria sempre attenta alle nuove istanze del panorama creativo, un attivo e intraprendente compagno di viaggio. La collaborazione di E-lite avr&agrave;, infatti, seguito con l&rsquo;organizzazione a Lecce (il prossimo luglio) della quinta tappa, che sar&agrave; ospitata presso il suggestivo spazio espositivo di Corte San Blasio e le magnifiche sale di Palazzo Vernazza.</p>
<p><b><img align="left" width="250" height="434" alt="" src="/public/aliens(1).jpg" />Anna Caruso, Carlo Cofano, Jara Marzulli e Massimo Quarta in occasione </b>della tappa a Gorgonzola presentano opere della produzione pi&ugrave; recente e affrontano la tematica dell&rsquo;alienazione umana mirando a farci riscoprire la realt&agrave; con occhi nuovi, occhi scevri da quella sorta di automatismo della percezione di cui la nostra civilt&agrave; delle immagini sembra averci resi schiavi. Quattro opere che puntano a restituire al pubblico la facolt&agrave; dell&rsquo;immaginazione e, al tempo stesso, all&rsquo;immaginazione, la perduta funzione di prezioso scrigno di forme ricevute attraverso i cinque sensi, di mediatrice tra corporeo e incorporeo. Per avere, cos&igrave;, qualcosa che ci leghi gli uni agli altri anche nella situazione di separazione generale degli individui come quella in cui viviamo.</p>
<p><b>Gli artisti invitati per questa quarta tappa sono quarantadue, di cui quindici </b>presenti ad almeno un&rsquo;edizione della Biennale Arti Visive di Venezia, tre segnalati dal Corriere della Sera come migliori artisti del 2012, uno presente con opere in permanenza presso il museo Mart di Rovereto &ndash; museo tra i migliori venti al mondo. Un progetto senza dubbio ambizioso quello di Sergio Curtacci, che ha avuto inizio con la prima mostra a Marghera (VE) nell&rsquo;avveniristico Spazio Vega nel 2007, in concomitanza con la 52&deg; Biennale di Venezia, e ripartito dopo sei anni, a seguito delle numerose richieste ricevute da pi&ugrave; fonti, con la tappa di Como, alla MAG &ndash; Marsiglione Arts Gallery, per poi raggiungere lo Spazio San Giorgio di Bologna (dove la mostra sar&agrave; inaugurata il prossimo 11 maggio) e Palazzo Pirola a Gorgonzola (MI) dove inaugurer&agrave; sabato 18 maggio alle ore 18.30. <br />
&nbsp;</p><br /><div id="technorati">
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</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/aliens-le-forme-alienanti-del-contemporaneo-palazzo-freganeschi-pirola-gorgonzola-6418.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/aliens-le-forme-alienanti-del-contemporaneo-palazzo-freganeschi-pirola-gorgonzola-6418.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-18T13:46:31+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Aleardo Koverech - Attimi in velocit&#224; - Spazio 120 - Roma]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Aleardo Koverech - Attimi in velocit&agrave; - Spazio 120 - Roma<br />
</b>dal 18 Maggio al 15 Giugno 2013</p>
<p><b>Attimi in velocit&agrave; - Aleardo Koverech - Sabato 18 Maggio ore 18.00 - A cura di Raffaella Renzi e Cristian Porretta - Galleria d&rsquo;arte Spazio 120</b></p>
<p><b>Sabato 18 Maggio presso la Galleria d&rsquo;arte Spazio 120 avr&agrave; </b>luogo l&rsquo;esposizione Attimi in velocit&agrave; dell'artista Aleardo Koverech.</p>
<p><b>Il nucleo centrale della mostra &egrave; rappresentato dagli ultimi lavori </b>della produzione dell'artista, oltre venti opere dipinte ad olio su carta. Koverech, pittore dalla carriera pluridecennale, presentando questa serie inedita, giunge ad una sintesi della sua ricerca artistica.</p>
<p><b>Un percorso importante, costellato da frequentazioni </b>e collaborazioni significative come quelle con gli amici Vespignani, Sughi e Cattaneo, che &egrave; testimoniato e riconoscibile in ogni singola opera. Attimi in velocit&agrave; sono i frammenti percepiti e regalati dall'artista, in un viaggio che ci trasporta dal reale all'onirico.</p>
<p><b><img align="left" width="300" height="220" alt="" src="/public/aleandro-Koverech.jpg" />Il racconto di un'urbanit&agrave; veloce esplora una realt&agrave; solo apparentemente </b>nota, descritta da cromatismi brillanti e vividi, in un gioco di luci ed ombre che regala meraviglia.</p>
<p><b>Al segno lineare e deciso, a volte persino graffiato</b>, si alterna l'uso della spatola, che rende il colore quasi liquido. La matericit&agrave; dell'olio sembra fuoriuscire dal supporto cartaceo in modo delicato ed impercettibile.</p>
<p><b>Per l'artista il vero gioco &egrave; la ricerca delle atmosfere. I soggetti </b>vengono impressi come in un'istantanea scattata da un'auto in corsa; si alternano cartelli autostradali, guard rail, palazzi, strisce di mezzeria, che sfumano in ricordi nebbiosi e si sciolgono sotto una sottile pioggia, ora esaltati dal sole ora addolciti da un tramonto o dal buio della notte.</p>
<p><b>Attimi in velocit&agrave;<br />
Aleardo Koverech<br />
Sabato 18 Maggio ore 18.00<br />
A cura di Raffaella Renzi e Cristian Porretta<br />
Galleria d&rsquo;arte Spazio 120</b></p>
<p><b>Dal 18 Maggio al 15 Giugno 2013<br />
Orario: Marted&igrave; - Sabato h 10:30 &ndash; 19:30<br />
Domenica h 10:00 &ndash; 13:00<br />
Galleria d&rsquo;arte Spazio 120<br />
Via Giulia, 120 - 00186 - Roma<br />
Tel. 06.64.76.04.39<br />
</b><a href="http://www.spazio120.it"><b>www.spazio120.it</b></a><b> e-mail: </b><a href="mailto:spazio.120@libero.it"><b>spazio.120@libero.it</b></a></p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.technorati.com/tag/Aleardo+Koverech' target='_blank' rel='tag'>Aleardo Koverech</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Spazio+120' target='_blank' rel='tag'>Spazio 120</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Roma' target='_blank' rel='tag'>Roma</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/aleardo-koverech-attimi-in-velocit224-spazio-120-roma-6415.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/aleardo-koverech-attimi-in-velocit224-spazio-120-roma-6415.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-18T13:30:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Maria Pia Lo Verso - Istantanee  Ritratti quasi per caso - Libreria del Mare - Palermo]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Maria Pia Lo Verso - Istantanee &ndash; Ritratti quasi per caso - Libreria del Mare - Palermo<br />
</b>dal 17 maggio all&rsquo;8 giugno 2013</p>
<p><b>Venerd&igrave; 17 maggio 2013 alle ore 18.00 presso la Libreria del Mare Via Cala, 50 Palermo verr&agrave; inaugurata la mostra di Maria Pia Lo Verso dal titolo: Istantanee &ndash; ritratti quasi per caso</b></p>
<p><b>Una storia lunga trenta anni fatta di scatti fotografici. Istantanee di ritratti per caso</b>. Un personalissimo taccuino di viaggio che comincia molto tempo prima, negli anni dell&rsquo;infanzia in questa mostra per&ograve; Lo Verso presenta il pi&ugrave; &ldquo;recente&rdquo; album dei ricordi che inizia con una foto di Bruno Caruso a Isola delle Femmine del 1983 e si conclude con Mauro Staccioli a Castel di Lucio nel 2012. 81 fotografie e 95 personaggi da Marcel Marceau a Richard Long, da Paolo Villaggio a Carlo Verdone, da Vittorio Sgarbi a Tommaso Romano etc.</p>
<p><b><img align="left" width="300" height="346" alt="" src="/public/maria-pia-lo-verso.jpg" />Scrive Aldo Gerbino nel suo testo in catalogo: &ldquo;Vi ritrovo, non senza </b>una piccola vertigine del cuore, figure di sodali, intellettuali con cui ho condiviso esperienze, sensazioni, analisi: dal critico Francesco Carbone con la sua fisionomia aspra e gentile, al futurista Giacomo Giardina dal &lsquo;corpo di gabbiano&rsquo; assorto nella sua incantata essenza di poeta, e, come volle Marinetti, di poeta nutrito di pastorizia per affocate campagne godranesi.</p>
<p><b>Poi, da Ugo Attardi e il suo pervadente scenario pittorico mirabilmente </b>compreso tra pigmenti, sculture e scrittura, all&rsquo;intelligenza critica di Franco Grasso; dall&rsquo;incisore Pippo Gambino a Tot&ograve; Bonanno dalla calda pittura, e, dal novecentismo di Lia Pasqualino Noto alla foto che ritrae il giovane Andrea Di Marco troppo prematuramente negato alla vita. E ancora, l&rsquo;affiorare della problematicit&agrave; di Mario Bardi si lega alla &lsquo;classicit&agrave;&rsquo; di Paolo Malfanti, fino allo sguardo spaziale di Ibrahim Kodra con l&rsquo;equilibrio di intelligenze come Renzo Bertoni e Giusto Monaco. Gli oltre ottanta volti si riversano, accompagnati da una loro mestizia speranzosa, su questa scena di umana nostalgia allestita dalla Lo Verso; nostalgia che ci &egrave; stata portatrice di insegnamenti, ricca materia ideale a sostegno della vita stessa.&rdquo;</p>
<p><b>Critici d&rsquo;arte, pittori, scultori, attori, scrittori, poeti, fotografi, giornalisti</b>, studiosi,&nbsp; si danno il cambio ad ogni pagina. Essi sono lo specchio di una societ&agrave; in continua evoluzione. Immagini ora serie ora scherzose danno sfogo alla loro &ldquo;arroganza&rdquo;.&nbsp; Sono istantanee che ci mostrano un piccolo spaccato della nostra civilt&agrave; fatto di personaggi di culture diverse, noti e meno noti. C&rsquo;&egrave; chi si &egrave; messo in posa davanti all&rsquo;obbiettivo, chi invece non si &egrave; nemmeno accorto di essere stato fotografato.&rdquo; La mostra a cura di Vinny Scorsone &egrave; accompagnata da un catalogo edito dall&rsquo;Associazione culturale Studio 71 di Palermo con testi di Aldo Gerbino, Ferdinando Russo e della stessa Vinny Scorsone.</p>
<p><b>L&rsquo;esposizione&nbsp; &egrave; visitabile fino al l&rsquo;8 giugno 2013 con i seguenti orari: dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.30.</b></p>
<p><b>Ufficio stampa e p.r.<br />
Libreria del Mare Palermo</b></p>
<p><b>Ufficio Stampa <br />
Libreria del Mare<br />
Via Cala, 50 Palermo<br />
Tel. 091 6116829 </b><a href="mailto:info@libreriadelmare.com"><b>info@libreriadelmare.com</b></a></p>
<p><b>Studio71 Palermo<br />
Via Vincenzo Fuxa, 9 Palermo<br />
Tel. 091 6372862 </b><a href="mailto:studio71pa@tin.it"><b>studio71pa@tin.it</b></a></p>
<p><b>Scheda della mostra<br />
In mostra 30 foto di personalit&agrave; diverse<br />
periodo dell&rsquo;esposizione</b></p>
<p><b>Dal 17 maggio all&rsquo;8 giugno 2013<br />
Visite alla mostra: gratuite</b></p>
<p><b>Orari della mostra da luned&igrave; a sabato<br />
dalle ore 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.30<br />
festivi chiuso</b></p>
<p><b>Catalogo della mostra: cm 21x29,7<br />
96 pp a colori gratuito fino ad esaurimento&nbsp;</b></p>
<p><b>La mostra &egrave; visitabile nel sito </b><a href="http://www.studio71.it"><b>www.studio71.it</b></a><b> <br />
</b><a href="http://www.studio71.it/pagine/loverso-ritratti.htm"><b>http://www.studio71.it/pagine/loverso-ritratti.htm</b></a><b><br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Maria+Pia+Lo+Verso' target='_blank' rel='tag'>Maria Pia Lo Verso</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Libreria+del+Mare' target='_blank' rel='tag'>Libreria del Mare</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Palermo' target='_blank' rel='tag'>Palermo</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/maria-pia-lo-verso-istantanee-ritratti-quasi-per-caso-libreria-del-mare-palermo-6448.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/maria-pia-lo-verso-istantanee-ritratti-quasi-per-caso-libreria-del-mare-palermo-6448.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-17T18:24:38+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Nanga Re il Giardiniere dell'Anima - Associazione Mutazioni - Palermo]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Nanga Re il Giardiniere dell'Anima - Associazione Mutazioni - Palermo<br />
</b>16 - 17 e 18 Maggio 2013</p>
<p><b>NANGA RE IL GIARDINIERE DELL&rsquo;ANIMA L&rsquo;incanto di una storia fatta di terra raccontata attraverso le collane selvagge di un pellegrino folle</b></p>
<p><b>Palermo 16 - 17 e 18 Maggio 2013<br />
</b>da Gioved&igrave; a Sabato dalle ore 17,00 alle 20,00</p>
<p><b>ASSOCIAZIONE MUTAZIONI &ndash; <br />
Via Gioacchino Di Marzo, 43 &ndash; Palermo &ndash; <br />
tel. 091 6251186</b></p>
<p><b>Aperto dalle 17 alle 20 da luned&igrave; a venerd&igrave;</b></p>
<p><b>e-mail: </b><a href="mailto:ass.mutazioni@gmail.com"><b>ass.mutazioni@gmail.com</b></a><b> - </b><a href="mailto:mutazioni@neomedia.it"><b>mutazioni@neomedia.it</b></a></p>
<p><b>Collezione dedicata a VOI DONNE<br />
La danza delle GRANDI MADRI MATRI ZONE - ROSSE</b></p>
<p><b>ASSOCIAZIONE MUTAZIONI<br />
Centro d&rsquo;Arte e Cultura</b></p>
<p><b><img align="left" width="300" height="224" alt="" src="/public/Nangare .jpg" /></b></p><br /><div id="technorati">
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</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/nanga-re-il-giardiniere-dell-anima-associazione-mutazioni-palermo-6445.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/nanga-re-il-giardiniere-dell-anima-associazione-mutazioni-palermo-6445.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-16T18:15:18+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Chiara Dynys - Simboli e geometria in Piero della Francesca - Museo Poldi Pezzoli - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Chiara Dynys - Simboli e geometria in Piero della Francesca - Museo Poldi Pezzoli - Milano<br />
</b>dal 16 maggio al 24 giugno 2013</p>
<p><b>Al Museo Poldi Pezzoli, dal 16 maggio al 24 giugno 2013, Chiara Dynys interpreta Piero della Francesca.</b></p>
<p><b>La mostra Simboli e geometria in Piero della Francesca. </b>Una lettura di <b>Chiara Dynys</b>, a cura di Fiorella Minervino, &egrave; una personale, affascinante lettura dell&rsquo;artista del San Nicola da Tolentino, capolavoro di Piero della Francesca conservato nella casa-museo di via Manzoni.</p>
<p><b>&ldquo;Con questa esposizione - dichiara Annalisa Zanni, Direttore del Museo </b>- prosegue il progetto del Poldi Pezzoli di valorizzazione dei propri capolavori ponendoli in relazione con l&rsquo;arte contemporanea, secondo una volont&agrave; espressa nel testamento gi&agrave; da Gian Giacomo Poldi Pezzoli, fondatore del Museo&rdquo;.</p>
<p><b>L'opera rinascimentale, che rappresenta il Santo </b>in posizione ieratica che alza l'indice verso l'alto nella direzione degli astri e del cielo, ha ispirato Chiara Dynys, in un dialogo alchemico tra antico e contemporaneo.</p>
<p><b><img align="left" width="330" height="161" alt="" src="/public/chiara-dynys.jpg" />Chiara Dynys osserva il dipinto come un codice contenente </b>un messaggio misterioso che Piero della Francesca, matematico oltre che pittore, ha voluto lasciare velato, solo accennato.</p>
<p><b>Come scrive Fiorella Minervino, nell'installazione l'artista milanese </b>ha voluto &quot;farvi confluire ogni suggerimento dalla pala, compresi i pianeti, le stelle, la santit&agrave;, la trascendenza. L'artista ha disegnato uno spazio circolare, un'alchimia di specchi e di riflessi, un tempio o cappella che tutto pu&ograve; abbracciare in un baluginare di rifrangenze continue, sicch&eacute; alla fine la pala del maestro di San Sepolcro si specchia nel tutto e tutto si riflette in lei&rdquo;.</p>
<p><b>La pala di Piero della Francesca appare nel Salone dell&rsquo;Affresco </b>in un'installazione decagonale che ne attrae i colori e i concetti, facendoli riemergere decuplicati e riflessi in nove opere realizzate in vetro, argento, specchio e colori.</p>
<p><b>In mostra vi &egrave; anche una scultura pi&ugrave; imponente che si rivolge </b>frontalmente al San Nicola da Tolentino e lo contiene, in una riflessione piena ed emblematica.</p>
<p><b>Accompagna e illustra l&rsquo;esposizione un video che racconta </b>la cura del Museo verso l&rsquo;opera del pittore umbro, la delicatezza con cui viene maneggiata e analizzata, nonch&eacute; le &ldquo;processioni&rdquo; che caratterizzano ogni suo spostamento da una sala all'altra.</p>
<p><b>Correda la mostra un catalogo, edito da Umberto Allemandi</b>, a cura di Fiorella Minervino, con testi di Fiorella Minervino, Antonio Paolucci, Giorgio Verzotti, Annalisa Zanni oltre a un ricco apparato fotografico che documenta la realizzazione delle opere e le fasi di allestimento della mostra.</p>
<p><b>La mostra &egrave; stata realizzata grazie al sostegno e al contributo di: Edward F. Greco</b>, Giovanni Alliata di Montereale e Spazioborgogno; inoltre con il contributo di Fondazione Rocco Guglielmo, Pierluigi Gibelli e Candia Camaggi.</p>
<p><b>Con il patrocinio di: Ministero per i Beni e le Attivit&agrave; Culturali</b>, Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Milano - Cultura.</p>
<p><b>In collaborazione con: Associazione Amici del Museo Poldi Pezzoli e Fondazione Corriere della Sera.</b></p>
<p><b><br />
Simboli e geometria in Piero della Francesca<br />
Una lettura di Chiara Dynys<br />
16 maggio - 24 giugno 2013<br />
Museo Poldi Pezzoli<br />
Via Manzoni 12 | 20121 Milano<br />
Tel. 02 794889 | 02 796334<br />
Apertura: da mercoled&igrave; a luned&igrave;, dalle 10.00 alle 18.00<br />
Chiuso il marted&igrave;<br />
Ingresso: 9 euro | 6 euro ridotto | bambini fino ai 10 anni gratuito<br />
</b><a href="http://www.museopoldipezzoli.it"><b>www.museopoldipezzoli.it</b></a></p>
<p><b><br />
Contact:</b></p>
<p><b>Studio Chiara Dynys<br />
Tel. 02 8376985</b></p>
<p><b>Ufficio Stampa Museo Poldi Pezzoli<br />
Ilaria Toniolo con Irene Riva <br />
Tel. 02 45473805<br />
</b><a href="mailto:ufficiostampa@museopoldipezzoli.org"><b>ufficiostampa@museopoldipezzoli.org</b></a></p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.technorati.com/tag/Chiara+Dynys' target='_blank' rel='tag'>Chiara Dynys</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Museo+Poldi+Pezzoli' target='_blank' rel='tag'>Museo Poldi Pezzoli</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Milano' target='_blank' rel='tag'>Milano</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/chiara-dynys-simboli-e-geometria-in-piero-della-francesca-museo-poldi-pezzoli-milano-6348.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/chiara-dynys-simboli-e-geometria-in-piero-della-francesca-museo-poldi-pezzoli-milano-6348.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-16T17:25:22+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Simone Meneghello - Gli opposti convivono - da Luca e Andrea - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Simone Meneghello - Gli opposti convivono - da Luca e Andrea - Milano<br />
</b>16 maggio 2013</p>
<p><b>Simone Meneghello -&nbsp; &ldquo;Gli opposti convivono&rdquo; &ldquo;da Luca e Andrea&rdquo; alzaia Naviglio Grande 34, Milano - Ingresso libero - Vernissage : gioved&igrave; 16 maggio 2013, dalle 19.00 fino a tarda sera -</b> <b>Durata mostra : da gioved&igrave; 2 maggio&nbsp; a domenica 2 giugno 2013</b></p>
<p><b>&quot;Gli opposti convivono&quot; Fin dalla prima volta che ho visto le sue fotografie</b>, <b>Simone Meneghello</b>, che &egrave; tra l'altro anche musicista, mi ha consigliato di leggere il libro di Alan Watts &quot;Il Tao &ndash; la via dell&rsquo;acqua che scorre&quot;, per comprendere meglio il suo linguaggio artistico. Mi sono dunque procurato quel libro, pur essendomi nel frattempo ricordato di averlo gi&agrave; letto parecchi anni fa.</p>
<p><b>Mi &egrave; stata allora pi&ugrave; chiara la sua tecnica di stampare diverse immagini </b>sovrapposte, come metafora del concetto di realt&agrave; composta da elementi diversi e ai nostri occhi, opposti, diversit&agrave; che &egrave; vista dalle concezioni tradizionali orientali come complementariet&agrave; e coesistenza ineliminabile e quindi da accettare, e che &egrave; invece vista, semplificando e un po' per brevit&agrave;, come lotta per la prevalenza di ciascuno dei due poli fino all'annientamento dell'altro, nelle concezioni di vita che si sono sviluppate dalle tradizioni delle grandi religioni monoteistiche rivelate.</p>
<p><b>Queste affermazioni restano fondamentalmente valide pur tenendo </b>a mente le caratteristiche mitiganti che hanno avuto nelle societ&agrave; occidentali l'affermarsi di correnti quali ad esempio il liberalismo e la democrazia moderna, e il continuo divenire delle stesse concezioni e prassi religiose.</p>
<p><b><img align="left" width="300" height="200" alt="" src="/public/simone-meneghello.jpg" />Oltre a un'ottima tecnica e scelta nelle singole inquadrature, Meneghello </b>ci offre come risultato di questo sovrapporsi generalmente di tre immagini alla volta, una serie di stampe in bianco e nero tanto armoniche da far si che, in svariati casi, potremmo avere l'impressione di trovarci di fronte a singoli scatti con particolari della realt&agrave; ripresi semplicemente in maniera insolita; ci&ograve; sar&agrave; tanto pi&ugrave; vero quanto pi&ugrave; sapremo osservare con sguardo libero da tecnicismi e abbandonato, in maniera da essere lontano dalla razionalit&agrave;, modalit&agrave; probabilmente non facili per chi &egrave; esperto di fotografia.</p>
<p><b>In questo risultato c'&egrave; molto del taoismo; cos'&egrave; infatti l'immagine finale </b>se non la rappresentazione di una realt&agrave; come risultato pi&ugrave; o meno armonico dell'insieme delle diverse componenti rappresentate dalle diverse immagini sovrapposte ?&nbsp; In questo senso si potrebbe dire che le singole immagini che vanno a comporre l'immagine che vediamo, rappresentino anche le diverse visioni, i diversi modi di concepire la vita che vanno a comporre la realt&agrave;. Per rafforzare il concetto degli opposti le opere in bianco nero vengono esposte a coppie, all&rsquo;interno di ognuna delle quali &egrave; facile individuare delle antinomie tra chiaro e scuro, zone a righe e zone uniformi, e altre di tal fatta.</p>
<p><b>Nella mostra vengono esposte anche quattro stampe a colori di dimensioni </b>pi&ugrave; grandi rispetto a quelle in bianco in nero, che ci mostrano una diversa possibilit&agrave; di declinazione degli stessi concetti. In questi casi infatti, le sovrapposizioni erano gi&agrave; presenti al momento dello scatto, e, in tal modo, si avvicinano anche al concetto del ready-made. Le immagini ritraggono parti delle travi in legno sopra le quali vengono appoggiate le barche portate a riva. Queste travi hanno su di se le tracce delle pitture e delle vernici utilizzate per la manutenzione delle barche stesse, ed essendo dette manutenzioni ripetute, in queste stampe l&rsquo;immagine finale va ad assumere anche un valore di sovrapposizione temporale.</p>
<p><b>Ci&ograve; che si &egrave; fin qui affermato non esclude la validit&agrave; di altre osservazioni </b>con atteggiamenti pi&ugrave; razionali, magari fatte in un secondo momento, che tra l'altro, proprio alla luce di una visione pi&ugrave; chiara scaturita dalle due modalit&agrave; di osservazione, potrebbero confermarci la validit&agrave; del concetto della convivenza tra opposti. <b>(testo di Fabrizio Gilardi di Action Art)</b></p>
<p><b>Simone Meneghello (Milano, 1973) ha studiato al liceo artistico </b>e poi scenografia all&rsquo;Accademia di belle arti di Brera. Si occupa da sempre di fotografia. e suona il pianoforte componendo da anni musiche nelle quali ricerca un linguaggio dagli elementi fortemente innovativi. Solo di recente ha ritenuto i tempi maturi per esporre le sue opere fotografiche, cosa che &egrave; avvenuta per la prima volta nel marzo 2013 presso l&rsquo;associazione Emmaus sita a Milano in pieno centro, nell&rsquo;ambito di una mostra curata da Alessandro Rizzo. E&rsquo; responsabile degli aspetti creativi in una societ&agrave; di organizzazione eventi.</p>
<p><br />
<b>Simone Meneghello -&nbsp; <br />
&ldquo;Gli opposti convivono&rdquo;</b></p>
<p><b>&ldquo;da Luca e Andrea&rdquo; <br />
alzaia Naviglio Grande 34, Milano</b></p>
<p><b>Simone Meneghello propone una serie di fotografie nelle quali compaiono diverse immagini sovrapposte come metafora del concetto di realt&agrave; composta da elementi diversi e ai nostri occhi, opposti, diversit&agrave; che &egrave; vista dalle concezioni tradizionali orientali come complementariet&agrave; e coesistenza ineliminabile e quindi da accettare, e che &egrave; invece vista, semplificando e un po' per brevit&agrave;, come lotta per la prevalenza di ciascuno dei due poli fino all'annientamento dell'altro, nelle concezioni di vita che si sono sviluppate dalle tradizioni delle grandi religioni monoteistiche rivelate.</b></p>
<p><b>Ingresso libero</b></p>
<p><b>Vernissage : gioved&igrave; 16 maggio 2013, dalle 19.00 fino a tarda sera</b></p>
<p><b>Durata mostra : da gioved&igrave; 2 maggio&nbsp; a domenica 2 giugno 2013</b></p>
<p><b>Orari: tutti i giorni dalle 17 alle 2 del mattino.</b></p>
<p><b>Autore: Simone Meneghello</b></p>
<p><b>Curatore:&nbsp; Fabrizio Gilardi di Action Art con la collaborazione di Alessandro Rizzo</b></p>
<p><b>Note : organizzazione e ufficio stampa a cura di Action Art e Alessandro Rizzo </b><a href="http://www.segretidipulcinella.it"><b>www.segretidipulcinella.it</b></a></p>
<p><b>Genere: Arte contemporanea, fotografia, personale</b></p>
<p><b>Email: </b><a href="mailto:fabgilgoin@tiscali.it"><b>fabgilgoin@tiscali.it</b></a><b><br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
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</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/simone-meneghello-gli-opposti-convivono-da-luca-e-andrea-milano-6460.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/simone-meneghello-gli-opposti-convivono-da-luca-e-andrea-milano-6460.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-16T16:27:34+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Vittoriana Benini - Complesso dei Dioscuri al Quirinale - Roma]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Vittoriana Benini - Complesso dei Dioscuri al Quirinale - Roma<br />
</b>dal 15 al 30 maggio 2013</p>
<p><b>Al Complesso dei Dioscuri al Quirinale, dal 15 al 30 maggio, una mostra racconta Vittoriana Benini, l&rsquo;artista delle bambole</b></p>
<p><b>In esposizione circa 50 opere&nbsp; che rappresentano un interessante spaccato </b>della feconda attivit&agrave; pittorica di quest&rsquo;artista, affermatasi in maniera prorompente nel panorama italiano e internazionale</p>
<p><b>Dal 15 maggio il Complesso Monumentale dei Dioscuri al Quirinale rende omaggio a Vittoriana Benini </b>con la mostra dal titolo &ldquo;Vittoriana Benini - Intima atmosfera del reale&rdquo;, in programma nella splendida cornice di Via Piacenza 1 fino al 30 maggio prossimo (dal luned&igrave; al sabato, con orario 10.00-13.00 e 14.30-18.00 e ingresso libero).</p>
<p><b>L&rsquo;esposizione - che nasce da un progetto ideato da Nicolina Bianchi</b>, critico d&rsquo;arte, editore e direttore responsabile del periodico Segni d&rsquo;Arte e da Maurizio Fallace, gi&agrave; Direttore Generale del MIBAC per gli Istituti Culturali, Biblioteche e Diritto d&rsquo;Autore e che &egrave; stata patrocinata dal MIBAC &ndash; Direzione Generale per le Biblioteche, gli Istituti Culturali&nbsp; e il diritto d&rsquo;autore, dalla Presidenza del Consiglio Regionale, dal Comune di Mordano e dal Municipio I - Centro Storico di Roma Capitale - offre al grande pubblico la possibilit&agrave; di conoscere uno spaccato importante della vasta e ricca attivit&agrave; pittorica di Vittoriana Benini e di ammirare da vicino i lavori di un&rsquo;artista che ha raggiunto un ruolo di primo piano nell&rsquo;arte contemporanea italiana e internazionale, ottenendo riconoscimenti significativi.</p>
<p><b>Pittrice e scultrice dalla spiccata sensibilit&agrave;, ma anche grafica e disegnatrice</b>, Vittoriana Benini &egrave; dotata di un talento non comune, che l&rsquo;ha resa capace, pur attenendosi ai valori ereditati dalla tradizione, di elaborare un linguaggio proprio, sia per le tematiche e i soggetti trattati che per le soluzioni pittoriche adottate, in grado di esprimere sentimenti ed emozioni che trovano il proprio spazio tra il presente della vita quotidiana e la memoria. In questo contesto i suoi quadri rappresentano una vetrina dei sogni in cui la pittura dell&rsquo;artista - caratterizzata dai colori ricchi di vibrazioni timbriche, ma delicata, morbida e amabilissima nell&rsquo;approccio con chi la osserva - seppur ancorata alla percezione dell&rsquo;infanzia, la dilata su scala universale facendone un&rsquo;intera costruzione figurativa.</p>
<p><b>La mostra, egregiamente curata da Nicolina Bianchi, punta a raccontare </b>la prorompente forza creativa della Benini attraverso un&rsquo;ampia raccolta di lavori, circa 50 opere, che rappresentano un interessante viaggio all&rsquo;interno delle tematiche della sua produzione. Cos&igrave; accanto alle tante tele che celebrano la donna in una condizione familiare e domestica &ldquo;dove &ndash; per dirla con le parole di Vittorio Sgarbi &ndash; sono presenti malinconia, dolore, insoddisfazione, indifferenza nel senso di Alberto Moravia&rdquo;, si impongono all&rsquo;attenzione dello spettatore anche pagine autobiografiche e quadri in cui, ad essere ritratti, sono bambini e pagliacci, fiori e nature morte, anziani e contadini fino ad arrivare alle amate bambole, in quest&rsquo;occasione celebrate anche con una preziosa raccolta di esemplari antichi la cui presenza sottolinea ulteriormente l&rsquo;amore della pittrice per questo giocatolo, metafora dei pi&ugrave; importanti sentimenti e valori della famiglia e della vita.</p>
<p><b><img align="left" width="200" height="391" alt="" src="/public/vittoriana-benini(1).jpg" />Nata a Imola nel 1941, Vittoriana Benini inizia a disegnare e a dipingere giovanissima</b>, tanto che gi&agrave; in quinta elementare vince il primo di una lunga serie di premi e riconoscimenti. Negli anni &rsquo;70, dopo aver comunque perfezionato il disegno tecnico e quello a mano libera, si iscrive alla &ldquo;Scuola di arti e Mestieri&rdquo; di Massalombarda e all&rsquo; &ldquo;Accademia di Belle Arti&rdquo; di Ravenna, dove &egrave; allieva dei Maestri Folli, De Grada, Spadoni, Zancanaro e Caldari, e si dedica allo studio del corpo umano e particolarmente alla figura femminile.</p>
<p><b>Oltre che quello di Massalombarda e Ravenna, l&rsquo;artista continua ad avvertire </b>il clima del contesto imolese, animato fino alla met&agrave; del &lsquo;900 da artisti di tradizione, quali Amleto Montevecchi, Tommaso Della Volpe e Anacleto Margotti, ma intrattiene anche rapporti con Rossi, Ruffini e Gottarelli, che le danno l&rsquo;apertura mentale per crescere. Dopo un periodo dedicato all&rsquo;insegnamento, Vittoriana Benini si indirizza verso la grafica pubblicitaria. Negli anni &rsquo;80 decide, poi, di raccogliersi in s&eacute; stessa e rielaborare quanto acquisito dagli studi accademici per fonderlo con la preesistente ispirazione soggettiva. Nel decennio successivo arriva a definire una tematica propria nella quale un ruolo di primo piano &egrave; affidato alla donna, figura dalla profonda forza interiore consacrata in una condizione che, come scrive Vittorio Sgarbi, &rdquo;&egrave; la condizione della donna nella storia, una storia che &egrave; fatta non combattendo, non facendo la guerra, ma attraverso la costruzione e l&rsquo;educazione dei figli&rdquo;.</p>
<p><b>Accanto alla figura femminile, acquisisce un ruolo da protagonista la bambola</b>. E&rsquo; questo un ciclo di lavori importante in quanto con esso viene in luce la capacit&agrave; dell&rsquo;artista di compiere il gesto pittorico con minuzia e con notevole intensit&agrave; intimistica. &ldquo;L&rsquo;idea della bambola &ndash; come scrive anche Claudio Strinati nella sua presentazione a catalogo &ndash; sembra infatti la vera chiave di lettura di tutto il mondo poetico dell&rsquo;artista&rdquo;, un mondo che vede partecipe anche il passato che ritorna, un&rsquo;umanit&agrave; fatta di clown, teatranti da strada e maghe capaci di predire la sorte, una carrellata di personaggi che si perdono nella nostalgia. A consacrarla, nel 1997, la mostra &ldquo;Women and Dolls&rdquo; alla prestigiosa Feirligh Dickinson University negli Stati Uniti, e l&rsquo;anno successivo l&rsquo;esposizione in Arkansas, all&rsquo;Art Foundation Hot Spring.</p>
<p><b>Nel 2000 l&rsquo;artista inizia un nuovo percorso: &ldquo;tra sogno e realt&agrave;&rdquo; e &ldquo;il teatro della vita&rdquo;, </b>nel quale si alternano artisti di strada, clown e&nbsp; personaggi del circo. A queste tematiche si affiancano presto quelle rappresentate dalle &ldquo;vecchie cartoline&rdquo;, rappresentazioni pittoriche che legano il passato al presente attraverso personaggi reali e di sogno. La sua continua evoluzione la porta nel 2008 a una nuova ricerca della tridimensionalit&agrave;, nei volumi, nelle luci e nelle architetture dove i suoi personaggi prendono vita. Intanto negli Stati Uniti cresce la notoriet&agrave; di Vittoriana che registrata un ottimo successo di pubblico e di critica alla mostra in Texas. Significativo anche il successo ottenuto con l&rsquo;esposizione all&rsquo;Ambasciata alla Repubblica Araba d&rsquo;Egitto e quello dell&rsquo;anno successivo a Palazzo Barberini. Dopo l&rsquo;ennesima esposizione in Texas, nel 2010, Vittoriana registra un ottimo riscontro anche all&rsquo;evento ADMO al Palazzo Ducale di Sassuolo (Mo).</p>
<p><b>Di lei hanno detto:</b></p>
<p><b>&ldquo;(&hellip;) L&rsquo;idea della bambola sembra infatti la vera chiave di lettura di tutto il mondo </b>poetico dell&rsquo;artista. &ldquo;Mondo&rdquo;, &egrave; lecito definirlo perch&eacute; Vittoriana Benini ha fortissimo il senso della famiglia e della sua trasposizione pittorica. Dipinge sempre, si sarebbe tentati di dire, un solo soggetto che &egrave;, appunto, la sua famiglia, ma logicamente questa famiglia in parte &egrave; quella vera, della vita reale, in parte &egrave; quella della fantasia della bambina in grado di animare le cose e le persone stesse intorno a lei, secondo un progetto fantastico da giudicare pi&ugrave; come quello depositato nella mente che come quello della concreta esistenza.</p>
<p><b>Tutti i personaggi rappresentati da Vittoriana sono in effetti, dal punto di vista pittorica</b>, &ldquo;pupazzi&rdquo;. Lo sono le bambole, ovviamente, ma anche le persone autentiche, ma tutti sono presi dall&rsquo;autrice e immessi in quella specie di teatrino che riguarda tutta la sua parabola di artista e il suo modo di pensare e di esprimersi in pittura ricorda in qualche modo quelle domeniche in cui qui a Roma da bambini andavamo&nbsp; vedere il teatro dei burattini sulla piazzetta del Pincio</p>
<p>&nbsp;<b>(&hellip;). Vittoriana &egrave; rimasta come ancorata a questa percezione dell&rsquo;infanzia </b>e la dilata su scala universale facendone una intera costruzione figurativa. Anche un po&rsquo; inquietante, a volte, sempre l&rsquo;essere umano &egrave; affascinato da quel crinale, per l&rsquo;appunto preoccupante, che separa l&rsquo;animato dall&rsquo;inanimato. La statua che prende vita, il quadro che si muove, il fantasma che trapela nel buio.</p>
<p><b>(&hellip;).La pittura di Vittoriana &egrave; poeticamente atteggiata, delicata, morbida</b>, con una punta di voluta ingenuit&agrave; che la rende gradita all&rsquo; osservatore e amabilissima nell&rsquo; approccio. Eppure una qualche durezza resta latente nel suo delicato universo poetico. Ma &egrave; ben logico e, se possibile, ancor pi&ugrave; coinvolgente per chi guarda. Perch&eacute; questa arte non &egrave; un banale incantesimo n&eacute; un bamboleggiante ammiccamento a un&rsquo; idea di arte &ldquo;naif&rdquo; e in definitiva marginale, ma &egrave; un interessante scandaglio lanciato nel profondo pur nella ferma intenzione di tenersi, nell&rsquo; ambito della stesura pittorica, su una superficie che non vuol dire superficialit&agrave; ma morigeratezza dell&rsquo; eloquio. Non &egrave; male come lezione inevitabilmente impartita dall&rsquo; artista ai suoi ammiratori. Si &egrave; parlato per lei di una pittrice che si pone il problema del significato della femminilit&agrave;. Non &egrave; un osservazione fuori di luogo ma anzi &egrave; una porta di accesso molto diretta a questa arte, intima ma di larghe vedute e di acute idee.&rdquo;.&nbsp;<b> (Claudio Strinati)</b></p>
<p><b>&ldquo;L&rsquo;incontro con la pittura di Vittoriana Benini &egrave; un incontro felice. Perch&eacute; </b>si tratta di una pittrice che sa dipingere e dipinge, non sceglie altre strade. Quindi, facendo proprio l&rsquo;assioma che l&rsquo;arte &egrave; una promessa di eternit&agrave;, persegue la tradizione della pittura come capacit&agrave; di esprimere sentimenti, emozioni e visioni. Quella tradizione secondo la quale la vita quotidiana &egrave; fondamento dell&rsquo;arte, in quanto ogni opera d&rsquo;arte, come ogni essere umano, ha una propria individualit&agrave; specifica, che &egrave; poi il mistero del suo rapporto con l&rsquo;atto creativo da cui &egrave; nata l&rsquo;opera stessa. Nella sua pittura calda e pastosa, prevalgono le figure femminili, le figure dei bambini e delle bambole. Forse questo ha un significato che andrebbe approfondito in termini psicoanalitici e psicologici pi&ugrave; che in termini critici in quanto si percepisce che l&rsquo;idea che il dominio di questi dipinti sia non il potere dell&rsquo;uomo, ma la gentilezza o l&rsquo;antipotere della donna nella sua dimensione domestica, dove i bambini, che hanno la loro formazione grazie alle donne, rappresentano una posizione intimamente e profondamente femminista espressa da una donna che, probabilmente, non &egrave; femminista nella sostanza ideologica ma che ritiene che il ruolo della donna sia un ruolo importante, per cui per la Benini la pittura deve consacrare non un ritratto di una donna importante, protagonista, ma piuttosto deve consacrare una condizione che &egrave; la condizione della donna nella storia.</p>
<p><b>(&hellip;) La sua &egrave; un&rsquo;analisi emotiva, lirica, personale, dove la profonda umanit&agrave; </b>e la dolcezza dello sguardo intenso e penetrante fanno trasparire parte della vita interiore, dei sentimenti e delle emozioni della donna rappresentata, che assurge a modello di bellezza. Come Modigliani ha rappresentato il simbolo della bellezza femminile nella pittura, dell&rsquo;eleganza, della grazia, cos&igrave; Vittoriana Benini rappresenta la bellezza femminile fatta di dolcezza, di poesia, di quei sentimenti puri che si traducono in emozioni. E&rsquo; una bellezza inaccessibile come la dolcezza delle parole e della musica, come il corpo femminile, come il rigoglio della natura, come l&rsquo;eternit&agrave; del tempo.&rdquo; <b>(Vittorio Sgarbi)</b></p>
<p><b>&ldquo;(&hellip;) Si respirano gli umori della buona pittura nello studio di Vittoriana Benini</b>, due stanze incastonate nella sua antica casa di Mordano, una piccola oasi immersa nel verde della pianura romagnola. Sparsi in questo ambiente di suggestivo disordine artistico, scaldato da una luce distesa che filtra dall&rsquo;esterno attraverso la finestra, libri, souvenir, bianchi cavalli a dondolo di legno, piccoli specchi ovali di antiche tolette riflettono una coinvolgente atmosfera ovattata che si distilla nella quiete, quasi in un lirico raccoglimento d&rsquo;ispirazione. E poi le bambole, le tante bambole d&rsquo;epoca, di pezza, di cartapesta. Bambole, dolci modelle dagli occhi stupiti, curiosi, divertiti, commossi, molto spesso ammassate le une alle altre come cantori di un grande concerto, che affollano le sue tele, senza mai peraltro alterarne la presenza di piani o personaggi diversi. E&rsquo; qui che Vittoriana ancora riesce magistralmente ad inventare quella girandola di personaggi di oggetti e colori che si fondono nel suo ideale universo e nelle sue tele come legati da un&rsquo;intima intonazione materica.</p>
<p><b>Ogni cosa apporta all&rsquo;opera l&rsquo;evocazione di una straordinaria serenit&agrave; </b>e di una delicata purezza. Ci commuovono quelle maternit&agrave; di tenera intensit&agrave;, le musicanti, le giocatrici di carte, quegli artisti di strada, veri interpreti di una vita fuori scena, le sue nature morte con arpe e violini, grandi conchiglie, sveglie dove lancette appena accennate segnano il ritmo infinito del tempo. E poi fiori, coloratissime ortensie, o grandi girasoli che si inchinano al calare del sole quando&hellip; &egrave; subito sera come nella poetica filosofia di Salvatore Quasimodo.&rdquo;<b> (Nicolina Bianchi).</b></p>
<p><b>&ldquo;(&hellip;) Ci sono le emozioni nei quadri di Vittoriana?Io li guardo e le sue </b>donne mi affascinano, le sue ragazze mi incuriosiscono, le sue bambole mi inquietano&hellip;ci sono le emozioni. E se colpiscono me che vivo a Mordano, in provincia di Bologna, come chi vive nel New Jersey o nell&rsquo;Arkansas, dove Vittoriana ha esposto con successo, allora non sono s soltanto emozioni, ma emozioni forti. E poi c&rsquo;&egrave; qualcos&rsquo;altro. Una strana magia per cui quell&rsquo;emozione provocata da bizzarre combinazioni di segni, suoni nel tempo o forme colorate fa da esca per qualcosa che esplode dentro, si allarga e potrebbe continuare all&rsquo;infinito, come il Big Bang.</p>
<p><b>(&hellip;). Ci sono le storie nei quadri di Vittoriana. Forse non sono le stesse per </b>nessuno, ma non importa. Forse sono tutte diverse per ogni persona che guarda, come lo sono le emozioni e come &egrave; giusto che sia. Quando guardo e sento, immagino e mi chiedo, a Mordano come nel New Jersey, allora la cosa funziona. E&rsquo; questa la magia&rdquo;. <b>(Carlo Lucarelli)</b></p>
<p><b>&ldquo;(&hellip;) L&rsquo;artista, se &egrave; artista vero, diventa regista di una sua personale </b>drammaturgia, capace di trasmettere al pubblico idee e sentimenti. Dopo avere delineato scenografie, arredi, luci e colori il regista-pittore pu&ograve; trarre personaggi e storie da un immaginario scrigno alchemico che contiene risorse infinite: la natura, la storia, la tradizione, i ricordi, i sogni, i simboli&hellip;Ecco allora che, all&rsquo;interno dei confini misurabili e chiusi della cornice, il pittore diventa demiurgo e reinventa il mondo secondo la propria sensibilit&agrave; e i propri ritmi interiori. Vittoriana Benini conosce bene questa straordinaria facolt&agrave; e la esercita con una discrezione e una concentrazione tutta femminile, con una sensibilit&agrave; attenta e paziente che sa scoprire le sfumature e la profondit&agrave; dei ricordi e recuperare dallo stock della memoria e dell&rsquo;infanzia figure emblematiche e suggestive<b>&rdquo;. (Valter Galavotti)</b></p>
<p><br />
<b>L&rsquo;appuntamento per il vernissage&nbsp; &egrave; fissato per mercoled&igrave; 15 maggio 2013 dalle 18.00 alle 20.30.</b></p>
<p><b>Il catalogo &egrave; edito per i tipi di Galeati Industrie Grafiche s.r.l. (Imola). La presentazione del catalogo &egrave; a cura di Claudio Strinati.</b></p>
<p><b>Organizzazione: <br />
a cura del Periodico SEGNI D'ARTE.<br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Vittoriana+Benini' target='_blank' rel='tag'>Vittoriana Benini</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Dioscuri' target='_blank' rel='tag'>Dioscuri</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Quirinale' target='_blank' rel='tag'>Quirinale</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Roma' target='_blank' rel='tag'>Roma</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/vittoriana-benini-complesso-dei-dioscuri-al-quirinale-roma-6428.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/vittoriana-benini-complesso-dei-dioscuri-al-quirinale-roma-6428.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-15T16:24:17+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[La Prima Luna Arancione e Green Hills - Henrys Bar - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />La Prima Luna Arancione e Green Hills - Henry&rsquo;s Bar - Milano<br />
</b>15 maggio 2013 - ore 20,30</p>
<p><b>&ldquo;La prima luna arancione&rdquo; E &ldquo;Green hills&rdquo; A milano</b></p>
<p><b>Mercoled&igrave; 15 maggio alle ore 20,30 - Stefano Cabrini e Giampaolo Dacc&ograve; </b>presentano i loro romanzi all&rsquo;Henry&rsquo;s Bar</p>
<p><b>Viale Col di Lana, 4, Milano, zona Navigli<br />
Silele edizioni in collaborazione con Libri Diffusi</b></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/La+Prima+Luna+Arancione' target='_blank' rel='tag'>La Prima Luna Arancione</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Green+Hills' target='_blank' rel='tag'>Green Hills</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/la-prima-luna-arancione-e-green-hills-henrys-bar-milano-6426.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/la-prima-luna-arancione-e-green-hills-henrys-bar-milano-6426.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-15T16:19:09+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Lorenzo Bruni - ZAC - Palermo]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Lorenzo Bruni - ZAC - Palermo<br />
</b>15 maggio 2013</p>
<p><b>Mercoled&igrave; 15 maggio 2013 alle ore 18.00, il TRANSITO #13 ospita a ZAC Lorenzo Bruni, critico e curatore indipendente, tra i pi&ugrave; interessanti della scena internazionale.</b></p>
<p><b>L'incontro con Lorenzo Bruni a ZAC ruota attorno alla domanda </b>su cosa pu&ograve; essere considerato oggi un monumento pubblico. Ovvero quale segno pu&ograve; assolvere oggi - nella nostra societ&agrave; della globalizzazione mediatica e post-colonialista di matrice occidentale - al ruolo che aveva fino a cinquanta anni fa la scultura di Garibaldi, di Lenin o di Churchill?</p>
<p><b>Tradizionalmente il ruolo del monumento &egrave; quello di ricordare in un semplice </b>istante i codici di appartenenza nazionale o politica di quelle persone che praticano e alimentano quel luogo. Gli artisti nel corso del Novecento hanno contribuito al dibattito attorno al monumento, creandone uno alternativo o creando un anti-monumento. Oggi, in mancanza di punti di riferimento forti, l'arte deve contribuire a ricreare elementi o meglio momenti di aggregazione con cui riflettere su cosa rende una comunit&agrave; tale e perch&eacute;. Non &egrave; un caso che la novit&agrave; che ha caratterizzato l'ultimo decennio rispetto a quelli precedenti sia una riflessione diretta sul ruolo della memoria e sul come riattivare il serbatoio collettivo.</p>
<p><b><img align="left" width="273" height="398" alt="" src="/public/lorenzo-bruni.jpg" />Lorenzo Bruni, attraverso l'esempio di alcune opere di artisti come Pawel Althamer</b>, Rossella Biscotti, Ahmet Ogut, Elisabetta Benassi, Johanna Billing, Rainer Ganahl, Nedko Solakov e altri, punter&agrave; a creare un dibattito collettivo, in continuit&agrave; con gli altri Transiti che si sono susseguiti in questi mesi all&rsquo;interno di ZAC - Zisa Zona Arti Contemporanee che hanno coinvolto artisti, critici, curatori, galleristi, operatori culturali del sistema internazionale, invitati a dialogare con gli artisti del laboratorio e con il pubblico.&nbsp;</p>
<p><b>Zac si consolida quale luogo di confronto e di scambio</b>, e il fitto programma di questi primi quattro mesi di attivit&agrave; conferma lo spirito dinamico di un spazio sperimentale dedicato alle arti contemporanee in perenne evoluzione, piattaforma di dibattito e di riflessione sul fare contemporaneo nel XXI secolo, capace di &ldquo;uscire&rdquo; dalla dimensione locale: il prossimo 17 Maggio sar&agrave; infatti presentato al Louvre di Parigi il video con l'azione realizzata all&rsquo;interno di ZAC per la partecipazione al Rebirth-day di Michelangelo Pistoletto.</p>
<p><b>Lorenzo Bruni&nbsp;(nato a Firenze)&nbsp;&egrave; critico e curatore indipendente</b>. Per il 2013 &egrave; incaricato dal museo KKKC di Klaipeda in Lituania per realizzare un progetto di mostre dal titolo &ldquo;Traveling and trip&rdquo; oltre ad essere il direttore artistico della Binnenkant21 Art Fondation ad Amsterdam per cui realizzer&agrave; nel 2012/2013 un ciclo di mostre dal titolo &ldquo;mi scusi...ma dove mi trovo?&rdquo; e un programma di residenze per giovani artisti. Nel 2010/2011 &egrave; stato uno dei curatori selezionatori del Premio Furla per giovani artisti italiani ed ha iniziato una intensa collaborazione con la Galleria Enrico Astuni di Bologna per cui cura una mostra collettiva sulla attualit&agrave; della perfomance, una sul perch&egrave; si realizzano le mostre collettive e una sul confronto con il concetto di paesaggio.</p>
<p><b>Tra i molti progetti realizzati all&rsquo;estero sono da citare la mostra </b>sull&rsquo;idea di viaggio dal titolo &ldquo;Il Viaggio di Sarah&rdquo; per la Biennale di Varna in Bulgaria del 2008 e la mostra sull&rsquo;aspetto romantico dell&rsquo;arte concettuale dagli anni 70 ad oggi dal titolo di &ldquo;What is my name?&rdquo; per HISK, Ghent in Belgio. Dal 2006 al 2009 progetta e dirige la programmazione legata all&rsquo;eredit&agrave; del modernismo di Via Nuova a Firenze, mentre dal 2004 al 2005 cura il ciclo di tre mostre per la Galleria Civica di Castel San Pietro Terme (BO), e dal 2001 al 2004 &egrave; curatore per la Fondazione Lanfranco Baldi, Pelago (FI). Dal 2000 ad oggi &egrave; coordinatore delle attivit&agrave; espositive dello spazio non profit fondato da un collettivo di artisti BASE / progetti per l&rsquo;arte. Oltre a scrivere saggi per diversi cataloghi monografici, tra cui quelli per la Galleria Poggiali e Forconi di Firenze, collabora con le riviste italiane Arte e Critica e Flash Art.</p>
<p><b>INGRESSO LIBERO</b></p>
<p><b>Informazioni: Comune di Palermo &ndash; Assessorato alla Cultura<br />
ZAC_Zisa Zona Arti Contemporanee - Civita Sicilia<br />
Cantieri Culturali alla Zisa<br />
via Paolo Gili, 4 - 90138 Palermo<br />
Informazioni - tel. +39 0918431605<br />
Email: </b><a href="mailto:info@palermocultura.it"><b>info@palermocultura.it</b></a><b> <br />
</b><a href="http://www.palermocultura.it"><b>www.palermocultura.it</b></a><b><br />
&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
Cantieri Culturali Alla zisa&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
@cantieri_zisa</b></p>
<p><b>UFFICIO STAMPA DISTRETTO CULTURALE DI PALERMO<br />
Antonio Gerbino - Rosanna Piscione<br />
cell. 393.9991259&nbsp; tel.091 8431605&nbsp; <br />
</b><a href="mailto:press@palermocultura.it"><b>press@palermocultura.it</b></a></p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Lorenzo+Bruni' target='_blank' rel='tag'>Lorenzo Bruni</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/ZAC' target='_blank' rel='tag'>ZAC</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Palermo' target='_blank' rel='tag'>Palermo</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/lorenzo-bruni-zac-palermo-6453.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/lorenzo-bruni-zac-palermo-6453.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-15T15:43:49+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Raffaele Romano - Traslitterazione  Il Partenone - Scoglio di Quarto - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Raffaele Romano - Traslitterazione &ndash; Il Partenone - Scoglio di Quarto - Milano<br />
</b>15 maggio 2013</p>
<p><b>Mercoled&igrave; 15 maggio la galleria Scoglio di Quarto di Milano, inaugura alle ore 18.30 una &ldquo;installazione pittorica&rdquo; di Raffaele Romano dal titolo &ldquo;Traslitterazione &ndash; Il Partenone&rdquo;<br />
</b>&nbsp;<br />
<b>Sud occidente: dall&rsquo;angolo sud occidentale la figura di un adulto che sembra dirigere e ordinare un corteo. Cavalieri muovono verso settentrione<br />
Oriente: Hermes, Demetra, Ares, Iris, Era, Zeus seduto sul trono<br />
Occidente: Athena,Efesto, Poseidone, Apollo, Artemide, Afrodite ed Eros<br />
Nord: &hellip;gli eroi Attici appena coperti dal mantello&hellip;<br />
&nbsp;<br />
Raffaele Romano<br />
&Egrave; nato a Comiso (RG) nel 1944. Si sposta quindi a Napoli</b>, Roma, Firenze e nel 1960 si stabilisce a Faenza dove frequenta e lavora nelle botteghe dei migliori ceramisti. Nel 1962 rientra a Comiso e consegue il diploma di Maestro d&rsquo;Arte; si sposta quindi a Roma, Milano e infine a Metz e Parigi dove vive il tumultuoso 1968.</p>
<p><b>Per brevi periodi vive in Germania, Olanda e Svezia</b>. Rientrato in Italia si stabilisce a Milano e nella stamperia di Franco Sciardelli matura il percorso delle arti incisorie. Frequenta l'ambiente artistico milanese e collabora con&nbsp; lo scultore Fausto Melotti.</p>
<p><b>Piero Fornasetti poi gli propizier&agrave; importanti mostre personali </b>e collettive. Significative le opere realizzate per la commissione del Credito Italiano a Napoli, Roma, Talsano (TA), Milano, Luxemburg, Francoforte.<br />
&nbsp;<br />
&nbsp;<br />
<b>Inaugurazione: Mercoled&igrave; 15 maggio&nbsp; -&nbsp; Visitabile sino al 23 maggio 2013<br />
Aperto da marted&igrave; a venerd&igrave;: dalle ore 17.00 alle 19.30. o per appuntamento<br />
&nbsp;<br />
Scoglio di Quarto, via Ascanio Sforza 3, Milano - tel. 3485630381 -0258317556<br />
E &ndash; mail: </b><a href="mailto:info@galleriascogliodiquarto.com"><b>info@galleriascogliodiquarto.com</b></a><b> - Sito:www.galleriascogliodiquarto.com</b></p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.technorati.com/tag/Raffaele+Romano' target='_blank' rel='tag'>Raffaele Romano</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Scoglio+di+Quarto' target='_blank' rel='tag'>Scoglio di Quarto</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Milano' target='_blank' rel='tag'>Milano</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/raffaele-romano-traslitterazione-il-partenone-scoglio-di-quarto-milano-6450.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/raffaele-romano-traslitterazione-il-partenone-scoglio-di-quarto-milano-6450.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-15T15:33:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Milano Asian Art - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Milano Asian Art - Milano<br />
</b>dal 15 al 25 maggio 2013</p>
<p><b>Per il quarto anno consecutivo la collaborazione di sei Gallerie milanesi consente la realizzazione di Milano Asian Art, l&rsquo;unico evento italiano volto a promuovere l&rsquo;arte orientale.</b></p>
<p><b>Dal 15 al 25 maggio 2013 le gallerie Dalton Somar&egrave;, Giuseppe Piva</b>, La Galliavola, Loumi-David Sorgato, Illulian e Renzo Freschi presentano sei mostre che costituiscono un percorso di alto contenuto per la qualit&agrave; delle opere esposte. Sei mostre strutturate con competenza e attenzione critica, che si rivolgono ai molti volti del collezionismo d&rsquo;arte asiatica perch&eacute; spaziano dalle sculture agli oggetti e alle armi, dai tessuti ai tappeti antichi e contemporanei, dai paraventi alla pittura, con una finestra su quella contemporanea tibetana.</p>
<p><b>Milano Asian Art offre una visione articolata in un ampio arco temporale </b>e composita per matrici culturali muovendo dal Giappone alla Cina, dall&rsquo;India al Tibet al Nepal..., ma anche per tecniche e materiali passando dai bronzi ai marmi e alle pietre, dalle giade alle lacche, dalla porcellana all&rsquo;avorio, dalla lana alle sete&hellip;</p>
<p><b>Un percorso d&rsquo;arte che s&rsquo;intreccia con quello dello stile</b>, della moda e del gusto. Non a caso le ultime tendenze estetiche e una matura evoluzione dello spirito minimalista hanno valorizzato la bellezza di queste opere, talvolta opulente talaltra essenziale, capendo che oltre al loro valore intrinseco esse sono un ricco e importante contrappunto nell&rsquo;estetica troppo spesso freddamente semplificata.</p>
<p><b>Nel resto d&rsquo;Europa e oltreoceano le numerose manifestazioni </b>che si svolgono annualmente, con un forte riscontro nell&rsquo;interesse del pubblico e dei sempre pi&ugrave; numerosi collezionisti, sono il termometro del crescente successo dell&rsquo;arte asiatica. L&rsquo;andamento del mercato italiano dell&rsquo;ultimo anno fa pensare che anche da noi l&rsquo;arte orientale stia assumento un ruolo di primo piano al quale Milano Asian Art &egrave; intenzionata a dare una ribalta.</p>
<p><b>Anche quest'anno Milano Asian Art si arricchisce dell&rsquo;importante </b>e preziosa collaborazione del museo Poldi Pezzoli, che per l'occasione esporr&agrave; i 100 pi&ugrave; importanti netsuke dalla collezione di Giacinto Ubaldo Lanfranchi, donata al Museo nel 2005 dalla moglie Maria Taglietti. (comunicato a parte)</p>
<p><b>Dal 15 al 25 Maggio si potr&agrave; usufruire dell&rsquo;ingresso omaggio per due persone al Museo presentando un biglietto d&rsquo;invito di una delle Gallerie che partecipano all&rsquo;edizione 2013 dell&rsquo;evento.&nbsp;<br />
</b>&nbsp;</p><br /><div id="technorati">
<img src="/news/template/insense/gfx/technorati.gif" alt="Technorati" />&nbsp;Tag:&nbsp;
<a href='http://www.technorati.com/tag/Milano+Asian+Art' target='_blank' rel='tag'>Milano Asian Art</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Milano' target='_blank' rel='tag'>Milano</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/milano-asian-art-milano-6396.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/milano-asian-art-milano-6396.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-15T10:32:20+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Giorgio Centovalli - Ritmi della Mente - Spazio Museale Sabrina Falzone - Milano]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Giorgio Centovalli - Ritmi della Mente - Spazio Museale Sabrina Falzone - Milano<br />
</b>dal 14 al 31 maggio 2013</p>
<p><b>GIORGIO CENTOVALLI - Ritmi della mente - Personale di Pittura - Inaugurazione Marted&igrave; 14 maggio ore 18 - Dal 14 al 31 maggio 2013 - Presso la Galleria Spazio Museale Sabrina Falzone di Milano, Sala Europa</b></p>
<p><b>L'azienda umbra Agro-Bio-Turistica Monterosello&nbsp; e lo Spazio Museale Sabrina Falzone </b>di Milano presentano dal 14 maggio un&nbsp; progetto espositivo interamente dedicato all'Artista Giorgio Centovalli.</p>
<p><b>La mostra Personale s'intitola &quot;Ritmi della mente&quot; ed intende indagare </b>gli aspetti pi&ugrave; affascinanti del dinamismo segnico che contraddistingue l'operato creativo dell'autore umbro, ormai affermato a livello europeo. A seguito di numerosi ed autorevoli riconoscimenti internazionali, Centovalli arriva al mercato artistico del capoluogo lombardo, portando con s&eacute; nuovi messaggi artistici.</p>
<p><b>L'esposizione dei suoi dipinti, che sar&agrave; inaugurata Marted&igrave; 14 maggio </b>alle ore 18 nella Sala Europa dello Spazio Museale Sabrina Falzone, illustra la sua ricerca artistica nella dimensione del movimento, che secondo la curatrice Sabrina Falzone &quot;nasce grazie ad un confronto interiore tra logos e pathos. La parte istintuale dell'autore &egrave; surclassata da un singolare dinamismo intellettuale, che determina un ritmo ipnotico dell'immagine visiva.</p>
<p><b>Nella dimensione creativa di Giorgio Centovalli la mente &egrave; al centro </b>dell'indagine artistica tra armonici contrasti di luci ed ombre. L'amore per la natura affiora da un percorso mnemonico che suggerisce un valore universale ed esistenziale in ogni opera d'arte&quot;.&nbsp; Si ringrazia l'azienda Monterosello per la sponsorizzazione dell'evento.</p>
<p><br />
<b>L'Artista</b></p>
<p><b>Giorgio Centovalli nasce a Citt&agrave; di Castello il 2 marzo 1976, inizia </b>a dipingere da giovanissimo e sin dal 1994 con notevole dedizione, studia sperimentando le differenti possibilit&agrave; creative dell'olio, riuscendo a creare suggestioni visive in quadri d'atmosfera, dove lo studio coloristico &egrave; messo a punto mediante un raffinato impiego della luce.</p>
<p><b>&Egrave;, infatti, questo particolare effetto luministico con le sue ombre </b>naturali ad anticipare il fascino arcano dell'energia della natura e tutta la sua forza comunicativa.</p>
<p><b>Lo Sponsor</b></p>
<p><b>L'oasi naturale dell'azienda Agro-Bio-turistica Monterosello</b>, si estende su un territorio collinare di 125 ha,con boschi, sentieri e laghetti che consentono tranquille passeggiate tra i boschi o piu' impegnativi trekking, pesca o sport in canoa nel lago, nuoto in piscina, tiro con l'arco ,osservazione degli animali selvatici.e tante altre attivit&agrave;</p>
<p><b>La dolcezza delle verdi colline,il panorama rilassante sull'Alta Valle del Tevere</b>, l'atmosfera tranquilla e confortevole della baita del bosco e di due antichi casali,restaurati nel rispetto delle tradizioni ,con camere ed appartamenti, permettono di vivere una vacanza all'insegna del benessere . Le ampie e confortevoli sale dei casolari sono l'ideale per riunioni,gruppi di yoga,feste e piccoli matrimoni.</p>
<p><b>Gli animali sono bene accolti ed i cani hanno a disposizione </b>ampi spazi per correre liberamente e fare il bagno nel nostro lago. Monterosello &egrave; un ottimo punto di partenza per visitare le vicine citt&agrave; d'arte ed i suggestivi borghi medioevale dell'Umbria.</p>
<p><br />
<b>Info: <br />
</b><a href="http://www.giorgiocentovalli.com"><b>www.giorgiocentovalli.com</b></a><b> <br />
</b><a href="mailto:giorgiocentovalli@gmail.com"><b>giorgiocentovalli@gmail.com</b></a></p>
<p><b>Dal 14 al 31 maggio 2013<br />
Galleria Spazio Museale: Via Giorgio Pallavicino 29<br />
20145 Milano - Italy<br />
Orari di apertura: mart-ven h.16-19; sabato h.10-12<br />
Chiuso luned&igrave; e festivi<br />
Ingresso gratuito<br />
</b><a href="http://www.galleriasabrinafalzone.com"><b>www.galleriasabrinafalzone.com</b></a><b>&nbsp;<br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.technorati.com/tag/Giorgio+Centovalli' target='_blank' rel='tag'>Giorgio Centovalli</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Ritmi+della+Mente' target='_blank' rel='tag'>Ritmi della Mente</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Milano' target='_blank' rel='tag'>Milano</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/giorgio-centovalli-ritmi-della-mente-spazio-museale-sabrina-falzone-milano-6398.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/giorgio-centovalli-ritmi-della-mente-spazio-museale-sabrina-falzone-milano-6398.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-14T18:17:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Paul Goodwin - CLOUDS and WATER - LA CONTEMPORANEA Studio - Art Gallery - Torino]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" /><b>Paul Goodwin - CLOUDS and WATER - LA CONTEMPORANEA Studio - Art Gallery - Torino<br />
</b>dal 14 maggio al 29&nbsp; giugno 2013</p>
<p><b>Nuova e attesa esposizione presso LA CONTEMPORANEA Studio </b>- Art Gallery&nbsp; che si accinge ad inaugurare Marted&igrave; 14 Maggio alle ore 18.30 la mostra dal titolo CLOUDS &amp; WATER, personale dell&rsquo;artista inglese Paul Goodwin.</p>
<p><b>Originario dello Yorkshire, piemontese di adozione e figlio d&rsquo;arte</b>, Paul Goodwin presenta una quindicina di opere informali di forte accento contemporaneo caratterizzate dall&rsquo;utilizzo di colori ad olio su lastre di acciaio inox o tele di lino grezzo. Una selezione accurata di soggetti attraverso cui l&rsquo;artista esprime con incisivit&agrave; pittorica e sintesi stilistica percezioni personali legate al contesto naturale.</p>
<p><b>Le opere di Goodwin sono il risultato di una lettura del mondo </b>esterno che si condensa in protagonisti cromatici della scena pittorica, riportando l&rsquo;artista stesso ad un processo introspettivo che individua le forme nella loro essenzialit&agrave;.</p>
<p><b><img align="left" width="300" height="278" alt="" src="/public/paul-goodwin.jpg" />Ben lontano da esecuzioni manieristiche ricche di minuziosi dettagli</b>, Goodwin semplifica la realt&agrave;, la filtra attraverso i processi dell&rsquo;osservazione e del sentire e la restituisce sotto forma di efficace e sintetica percezione astratta. I soggetti elementari che riempiono il campo d&rsquo;azione assorbono l&rsquo;attenzione dello spettatore che ritrova i termini necessari e personali di un&rsquo;ottica che spoglia il contesto del superfluo, lo priva del rumore circostante, lo espone in tutta la sua fragilit&agrave;, primitivo e sostanziale come l&rsquo;Io, senza la protezione di sovrastrutture o l&rsquo;ostacolo del particolare. Il soggetto &egrave; accuratamente selezionato dalla coscienza, deliberatamente tratto dallo sfondo che accompagna il lavoro di Goodwin, un casolare isolato nell&rsquo;Alta Langa laddove gli elementi naturali&nbsp; come terra, acqua, luce avvolgono e&nbsp; riportano a contatto con gli aspetti primordiali dell&rsquo;esistere.</p>
<p><b>I colori, spesso presentati in una monocromia solista, sono anch&rsquo;essi </b>frutto un&rsquo;elaborazione profonda educata alla sobriet&agrave; ed hanno il valore dell&rsquo;immediatezza. Distesa con l&rsquo;ausilio di spatole, la materia pittorica non assume un aspetto uniforme e nemmeno occupa l&rsquo;intera base, ma comunica la sua realt&agrave; attraverso livelli diversi di intensit&agrave; e trasparenza. Il differente grado di concentrazione del colore valorizza il supporto, che&nbsp; &egrave; vivo e partecipe, sostiene fedelmente, non invade ma celebra, restituisce con orgoglio luminoso nel caso dell&rsquo;acciaio o con tacita e opaca resistenza nel caso nel lino, sempre collaborativo e intrinsecamente indispensabile.</p>
<p><b>Le opere di Goodwin sono assoli pittorici, penetrano </b>nell&rsquo;anima con l&rsquo;intensit&agrave; di un mantra religioso,&nbsp; totemici ed assoluti conquistano la scena e invitano alla contemplazione silenziosa.</p>
<p><br />
<b>CLOUDS and WATER&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <br />
Personale di Paul Goodwin</b></p>
<p><b>Location: LA CONTEMPORANEA Studio - Art Gallery, Via della Rocca 36b - 10123 Torino<br />
Periodo: dal 14 maggio al 29&nbsp; giugno 2013</b></p>
<p><b>Vernissage:&nbsp; Marted&igrave; 14 maggio 2013 dalle ore 19.00&nbsp; alle 21.30</b></p>
<p><b>Orari: feriali dalle ore 16.30 alle ore 19.30, domenica e festivi su appuntamento<br />
Organizzazione: LA CONTEMPORANEA Studio l Art Gallery &ndash; ANTONIO NARDONE Gallery <br />
Info: +39 011 0746769 +39 335 6233779 </b><a href="mailto:info@lacontemporaneatorino.com"><b>info@lacontemporaneatorino.com</b></a><b> <br />
</b><a href="http://www.lacontemporaneatorino.com"><b>www.lacontemporaneatorino.com</b></a><b> - </b><a href="http://www.galerieantonionardone.be"><b>www.galerieantonionardone.be</b></a></p>
<p><b>A cura di: Michele BRAMANTE - Cristiana PECILE &ndash; Antonio NARDONE<br />
Ufficio stampa: Nicoletta Pecile - tel. +39 339 7496818 - </b><a href="mailto:n.pecile@lacontemporaneatorino.com"><b>n.pecile@lacontemporaneatorino.com</b></a><b><br />
&nbsp;</b></p><br /><div id="technorati">
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<a href='http://www.technorati.com/tag/Paul+Goodwin' target='_blank' rel='tag'>Paul Goodwin</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/CLOUDS+and+WATER' target='_blank' rel='tag'>CLOUDS and WATER</a>,&nbsp;<a href='http://www.technorati.com/tag/Torino' target='_blank' rel='tag'>Torino</a>&nbsp;
</div>
]]></description>
	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/paul-goodwin-clouds-and-water-la-contemporanea-studio-art-gallery-torino-6387.asp]]></link>
	<guid isPermaLink="true">http://www.pittorica.org/public/post/paul-goodwin-clouds-and-water-la-contemporanea-studio-art-gallery-torino-6387.asp</guid>
	<dc:date>2013-05-14T17:09:11+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
</item>
<item>
	<title><![CDATA[Grazia Sernia - Costruendo Equilibri - Studio Arte Fuori Centro - Roma]]></title>
	<description><img width="250" src="http://www.pittorica.it/Logo_Pittorica_2009_mini.jpg" border=0><img width="400" src="http://www.pittorica.it/galleriaweb.jpg" border=0><![CDATA[<p><b><img style="margin-right: 10px" alt="" align="left" width="50" height="50" src="http://www.pittorica.org/public/image/pallino2012(1).jpg" />Grazia Sernia - Costruendo Equilibri - Studio Arte Fuori Centro - Roma<br />
</b>14 maggio 2013</p>
<p><b>Proposte 2013 - Itinerari per viaggiatori distratti - GRAZIA SERNIA - COSTRUENDO EQUILIBRI</b></p>
<p><b>Marted&igrave; 14 maggio 2013, alle ore 18,00 a Roma, presso lo Studio Arte Fuori Centro</b>, via Ercole Bombelli 22, si inaugura la personale di Grazia Sernia Costruendo equilibri, curata da Loredana Rea. L&rsquo;esposizione rimarr&agrave; aperta fino al 31 maggio, secondo il seguente orario: dal marted&igrave; al venerd&igrave; dalle 17,00 alle 20,00.</p>
<p><b>La mostra &egrave; il quinto appuntamento di Itinerari per viaggiatori distratti</b>, ciclo di approfondimento, ideato dal critico Loredana Rea con l&rsquo;intento di riflettere sul ruolo dell&rsquo;arte, sul suo valore e sul suo campo d&rsquo;azione.</p>
<p><b>Nell&rsquo;arco di tempo compreso tra febbraio e giugno sette artisti &ndash; Grazia Sernia</b>, Rita Mele, Margherita Levo Rosenberg, Maurizio Cesarini, Enzo Cursaro, Riccarda Montenero e Immacolata Datti &ndash; differenti per formazione e scelte operative, si confrontano per evidenziare l&rsquo;importanza di una pratica di continuo e ricercato sconfinamento, strettamente connessa alle metodologie di lavoro e agli strumenti di espressione, suggerendo un itinerario complesso nella sua multiforme articolazione.</p>
<p><b><img align="left" width="300" height="231" alt="" src="/public/grazia-sernia.jpg" />Per questa esposizione Grazia Sernia presenta una serie di raffinatissimi </b>fogli incisi a creare una polifonia di segni che si inseguono per costruire equilibri formali sempre diversi, in cui emerge prepotente la stringente coerenza del suo sviluppo e anche il desiderio di sempre nuove sperimentazioni, che inevitabilmente si innestano sulle esperienze di altri linguaggi. Sono infatti opere recenti eppure riassuntive di un lungo percorso di ricerca in cui le tecniche calcografiche sono sempre state centrali, anzi fondanti di ogni necessit&agrave; espressiva.</p>
<p><b>Osservando con attenzione questi lavori, in cui il bianco si rapporta dialetticamente </b>al colore, quando lo sguardo si appaga di spaziare di segno in segno &egrave; possibile sentire la forza e la delicatezza dei gesti che regolano l&rsquo;azione del bulino o del brunitoio, ma anche la paziente attesa legata ai tempi delle morsure, utilizzati con la sagacia di chi conosce i segreti di una tecnica antica ma sempre di grande attualit&agrave;.</p>
<p><br />
<b>Studio Arte Fuori Centro <br />
Via Ercole Bombelli 22<br />
00149 Roma <br />
06.5578101<br />
328.1353083</b></p>
<p><a href="mailto:info@artefuoricentro.it"><b>info@artefuoricentro.it</b></a><b>&nbsp; <br />
</b><a href="http://www.artefuoricentro.it"><b>www.artefuoricentro.it</b></a></p><br /><div id="technorati">
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</div>
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	<link><![CDATA[http://www.pittorica.org/public/post/grazia-sernia-costruendo-equilibri-studio-arte-fuori-centro-roma-6414.asp]]></link>
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	<dc:date>2013-05-14T13:28:05+01:00</dc:date>
	<dc:creator>Pittorica-Staff</dc:creator>
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