Arcani Interiori – Cinzia Sauli – Spazio Musa – Torino

“Arcani Interiori”

Esplorazione Artistica di Cinzia Sauli nel Profondo dell’Essere Umano

Spazio Musa | Via della Consolata 11/E, Torino

Durata della mostra: 05.03.2024 – 19.03.2024 e 26.03.2024 – 31.03.2024  

Orario di apertura: dal martedì al venerdì ore 14:30 -19.30 | sabato e domenica 18:00 – 21:00

Finissage giovedì 28 marzo 2024 dalle 18:00 alle 21:00

La mostra “Arcani Interiori” di Cinzia Sauli si propone di essere non solo arte visiva, ma multisensoriale: odori, suoni, poesie e video accompagneranno alcune delle opere in mostra, al di là della semplice contemplazione visiva, invitando il visitatore a un’esplorazione intimista dell’essenza umana.

In “Arcani Interiori”, attraverso una combinazione di materiali e simboli, l’artista trasforma lo spazio espositivo in un luogo di esperienza e riflessione: un ambiente coinvolgente che stimola i sensi, conducendo gli spettatori nell’immersione di un viaggio interiore.

Attraverso l’arte, Cinzia offre uno sguardo intimo sui concetti di scelte, introspezione e ascolto della voce interiore, un invito a esplorare al di là della superficie della realtà, per cogliere i messaggi nascosti nella trama della vita quotidiana e sollecitare riflessioni profonde sull’esistenza umana e sul potere delle percezioni subliminali.

“Un pensiero silenzioso, sottotraccia, una specie di intuizione nella testa.
Quel messaggio silenzioso che si concretizza in una sorta d’idea, di possibilità, l’eventualità remota nella mente. Inizi a scorgerne i riscontri qui e là, fino a quando il messaggio diventa sempre più denso, più intenso. Quando la vita deve portarti un messaggio quello arriva, sta a noi leggerlo il prima possibile. Quando ignori un’intuizione, stai ignorando un messaggio che è parte di te e del tuo vissuto.”  (Cinzia Sauli)


“Arcane Depths”

Cinzia Sauli’s Artistic Exploration into the Depths of the Human Being

Curated by Lucrezia Nardi

Spazio Musa | Via della Consolata 11/E, Turin

Exhibition Duration: 05.03.2024 – 19.03.2024 | 26.03.2024 – 31.03.2024  

Opening Hours: Tuesday/Friday 14:30 – 19:30 | Weekend 18:00 – 21:00

Closing Event: Thursday, March 28, 2024, from 18:00 to 21:00

Cinzia Sauli’s exhibition “Arcane Depths” aims to be not only visual art but multisensory: scents, sounds, poems, and videos will accompany some of the works on display, going beyond mere visual contemplation, inviting the visitor to an intimate exploration of the human essence.

In “Arcane Depths,” through a combination of materials and symbols, the artist transforms the exhibition space into a place of experience and reflection: an engaging environment that stimulates the senses, leading viewers into the immersion of an inner journey. Through art, Cinzia offers an intimate look at the concepts of choices, introspection, and listening to the inner voice, an invitation to explore beyond the surface of reality, to grasp the hidden messages in the fabric of everyday life and provoke deep reflections on human existence and the power of subliminal perceptions.

“A silent thought, subterranean, a kind of intuition in the head. That silent message that materializes into a sort of idea, of possibility, the remote eventuality in the mind. You begin to glimpse its echoes here and there, until the message becomes denser, more intense. When life must bring you a message, it arrives, it’s up to us to read it as soon as possible. When you ignore an intuition, you are ignoring a message that is part of you and your experience.” (Cinzia Sauli)


Nota Biografica

Da sempre creativa, fin da giovanissima sogna di poter vivere di arte, studia dalla danza alla musica, dalla pittura all’arte digitale, applicandosi in ogni ambito.

I suoi studi influenzati dalla contemporaneità deviano verso l’informatica, acquisendo conoscenze anche nell’ambito della Programmazione, della Grafica e del Digital Design.

I viaggi in paesi esotici, affrontati da ragazza, dall’Asia, all’Africa, la portano ad avere una prima produzione pittorica fatta di soggetti etnici stilizzati che rappresentano il suo sguardo verso gli aspetti fondamentali e quotidiani della vita, che ritrae in modo semplice non proporzionato o rifinito, ma con la creatività di unire alla semplice pittura i più svariati materiali: fissativi cementizi, cartone, polistirolo, sughero, fil di rame o ferro, rafia, corda o qualsiasi altro elemento che dia contrasto materico e fluidità alle sue opere.

Dopo il matrimonio e la maternità, a seguito di una maturazione emotiva, crea soprattutto opere figurative partendo dalla fotografia autoreferenziale, spesso definite concettuali, con una risultante sempre materica e quasi monocromatica.

Protagonista indiscussa del lavoro dell’artista Cinzia Sauli è sempre la donna, l’anima di ogni società, la madre, la moglie, la lavoratrice, che si racconta in singole immagini, con soggetti che trattano tematiche profonde che riguardano la realtà che ci circonda, l’intimità e dolore psico-fisico e le difficoltà sociali.

Fino al 2010 partecipa a numerose mostre collettive in Italia e all’estero.

Perseguendo i suoi sogni e la sua passione per l’arte, dal 2011 apre la propria galleria in San Raffaele Cimena (To) in cui organizza come direttore artistico e curatore mostre collettive e personali. Dal 2018 è direttore artistico della Ossimoro Art Gallery con sede espositiva permanente in centro a Torino.


Biographical Note

Always creative, from a very young age she dreams of working with art. She studies everything from dance to music, from painting to digital art, applying herself in every field. Her studies, influenced by contemporary trends, veer towards computer science, acquiring knowledge in Programming, Graphics, and Digital Design.

Her travels to exotic countries, undertaken since her youth, from Asia to Africa, lead her to produce an initial body of work consisting of stylized ethnic subjects representing her perspective on the fundamental and everyday aspects of life. These are depicted not in a proportionate or refined manner but with the creativity of combining various materials with simple painting: cement fixatives, cardboard, polystyrene, cork, copper or iron wire, raffia, rope, or any other element that adds textural contrast and fluidity to her works.

After marriage and motherhood, following emotional maturation, she primarily creates figurative works based on self-referential photography, often described as conceptual, with a resulting texture-rich and almost monochromatic style. The undisputed protagonist of Cinzia Sauli’s work is always the woman, the soul of every society, the mother, the wife, the worker, who narrates herself in individual images, addressing profound themes concerning the reality that surrounds us, intimacy and psychophysical pain, and social difficulties.

Until 2010, she participates in numerous group exhibitions in Italy and abroad. Pursuing her dreams and her passion for art, since 2011 she opens her own gallery in San Raffaele Cimena (To), where she organizes collective and solo exhibitions as artistic director and curator. Since 2018, she has been the artistic director of Ossimoro Art Gallery with a permanent exhibition space in the center of Turin.

www.cinziasauli.it

La tematica trattata in questa sua mostra riguarda le scelte e l’introspezione, il guardare dentro di sé, nei dettagli di ciò che ci circonda, oltre la soglia della realtà, per riuscire a leggere quei messaggi che noi stessi ci mandiamo.

Un brivido, un calore, un leggero soffio sulle guance, un numero che si ripete, una piuma, la nostra voce interiore.


Un messaggio subliminale, “Arcano Interiore”, è un segnale che si avverte al di sotto dei normali limiti della percezione, oltre la soglia della nostra coscienza, sensazioni a volte troppo deboli per essere avvertite.

Tutti abbiamo percezioni. La differenza risiede nella nostra capacità di riconoscerle, di non farci influenzare dal rumore esterno o dalla troppa razionalità. Ascoltare consapevolmente la nostra voce interiore.
Quando siamo spontaneamente in ascolto di noi stessi e “vediamo” con chiarezza la connessione intrinseca tra le cose, troviamo il “senso” di chi siamo e della direzione da seguire.

“La mente intuitiva è un regalo sacro e la mente razionale è un servitore fedele. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il regalo” (Albert Einstein).

L’inconscio parla una lingua che dobbiamo imparare a conoscere e riconoscere.
I sogni, i lapsus, gli atti mancati, sono messaggi che l’inconscio manda continuamente chiedendoci di essere ascoltato, ci indica quali sono le cose da correggere e qual è la via giusta da percorrere.

The theme addressed in this exhibition concerns choices and introspection, looking within oneself, into the details of what surrounds us, beyond the threshold of reality, to be able to read those messages that we ourselves send.

A shiver, a warmth, a gentle breath on the cheeks, a repeated number, a feather, our inner voice.

A subliminal message “Arcane Depth”, is a signal perceived below the normal limits of perception, beyond the threshold of our consciousness, sometimes sensations too faint to be noticed. We all have perceptions. The difference lies in our ability to recognize them, not to be influenced by external noise or too much rationality. Listening consciously to our inner voice.

When we are spontaneously listening to ourselves and “see” clearly the intrinsic connection between things, we find the “meaning” of who we are and the direction to follow.

“The intuitive mind is a sacred gift, and the rational mind is a faithful servant. We have created a society that honors the servant and has forgotten the gift” (Albert Einstein).

The unconscious speaks a language that we must learn to know and recognize. Dreams, slips of the tongue, Freudian slips, are messages that the unconscious continuously sends, asking to be heard, indicating what needs to be corrected and which is the right path to take.