EMOZIONI SENZA TEMPO – OTTAVIO DI NOLA e GIORGIO PEDUZZI – CERTOSA DI MILANO – MILANO

Casa evanescente – Ottavio Di Nola

I ponti di via Maniero – Giorgio Peduzzi

CERTOSA DI MILANO

Via Garegnano, 28 – Milano

Mostra  “EMOZIONI SENZA TEMPO

OTTAVIO DI NOLA e GIORGIO PEDUZZI

Inaugurazione: Sabato 1 giugno 2024, ore 16.30

dal 1 al 16 giugno 2024

Giorni di apertura: 1 e 2 giugno, 8 e 9 giugno, 15 e 16 giugno

dalle 16.00 alle 19.00 (Ingresso libero)

 Informazioni al pubblico:02-38006301

www.certosadimilano.com

In occasione dell’uscita del libro “La discesa e poi il mare” di Giorgio Peduzzi,  sabato 1 giugno alla Certosa di Milano, suggestivo e importante angolo di storia dell’Ordine Certosino di Milano, verrà inaugurata la doppia esposizione dal titolo “EMOZIONI SENZA TEMPO“.  Un viaggio senza tempo nel profondo di singole interiorità pittoriche di grande spessore artistico di Ottavio Di Nola e Giorgio Peduzzi.

Un progetto nato dalla volontà di entrambi gli artisti di esplorare, anche attraverso la lunga amicizia che li lega, i rispettivi percorsi  artistici che, seppur differenti, sono accomunati dalle medesime capacità di scoprire le emozioni dell’animo umano e della natura.  In esposizione  – nell’area della Galleria Certosa – fino al 16 giugno, un doppio progetto tra opere figurativo naturalista olio su tela di Ottavio di Nola, accanto a  disegni  e ritratti a matita e china di Giorgio Peduzzi, in un unicum di grande amore per l’arte.

Ad esplodere nel blu ceruleo vediamo esposte una quindicina di opere di Ottavio Di Nola, tutte olio su tela. La sua arte, sensibile e vera nei cieli come nel mare, senza tralasciare la naturale bellezza dei suoi fiori, porta ai visitatori una ventata di primavera dolce come l’ animo da cui trae gran parte della sua ispirazione, e dove celebra, qui come in ogni sua altra esposizione, la bellezza e l’emozione della natura nel tempo presente.

Fin dentro ai colori, tra pennellate e spatolate sicure avvertiamo la forza del suo pensiero, cifra espressiva del suo stile che giunge fino all’ estasi della sua  immaginazione,  come nelle opere “Casa evanescente” e “La luce dell’alba” realizzate in esterno dal vero, ma anche nei dipinti  eseguiti nel suo studio l’artista riesce a trasporre l’intensità della luce così come l’ha veduta all’ aperto, come un pennello oltre la tela. I quadri in mostra, tra medie e più ampie dimensioni, tra eteree tonalità nei fiori come nei paesaggi, celebrano il chiarismo che li caratterizza, rafforzando via via la grande abilità tecnica e accompagnando lo sguardo del fruitore oltre la composizione già colma di suggestioni creative da interpretare.

Dietro all’ abilissima capacità di disegnatore di Giorgio Peduzzi attraversiamo, invece, una quarantina di disegni realizzati a matita grafite o con  tecnica a china.  Un ampio estratto accuratamente selezionato tra i numerosi disegni  e le chine eseguite all’aria aperta “en plein air” e pubblicati nel libro “La discesa e poi il mare” (ed. Helicon) che si potrà apprezzare – in anteprima- nell’ambito della doppia esposizione. Un percorso che svela l’impagabile interpretazione di ogni singolo disegno di Giorgio Peduzzi accompagnato, come nel libro, da un “haiku”, forma poetica giapponese composta in tre soli versi,  semplice ed essenziale, che permette ad ogni singolo visitatore di interpretare il motivo di ogni opera esposta. Nel tratto che contraddistingue la sua caratteristica espressiva, il visitatore potrà esplorare in una sorta di “en plein air”  le opere realizzate sia a china che a matita “nel viaggio senza tempo che va dal Pian del Cansiglio attraversando la pianura e poi giù fino al mare di Caorle“.  

Sulla scia che ha dato vita al suo libro artistico si ripercorrono  “Stradine silenti verso il Castello” e  il “Portico Oscuro ” o ancora “Sotto il Sole a picco tra le calle strette”, per citare solo alcuni dei disegni in mostra. A completare la sua esposizione ci sarà anche un importante “omaggio” di disegni a matita grafite bianco e nero dedicati ai grandi Maestri dell’arte: da Georges De La Tour a Berthe Morisot fino a Édouard Manet,  ma è nella percezione del proprio vissuto che si potranno apprezzare le sue grandi abilità di ritrattista, dentro ai disegni a grafite  realizzati dal vero, anch’essi importante omaggio ad amici e Maestri recentemente scomparsi, come il M° Luigi Mella e il M°Giuseppe Garau.

Una doppia esposizione che arriverà al cuore dei  visitatori con tutta la potenza di abilità tecniche e di ricerca artistica che entrambi gli autori hanno realizzato, donando ancora una volta tanta emozione agli appassionati dell’ arte e della bellezza.

“Emozioni senza Tempo” di Ottavio Di Nola e Giorgio Peduzzi

Certosa di Milano -Via Garegnano, 28 Milano

Info mostra: 02-38006301 

sito: www.certosadimilano.com

Ingresso libero