
Arte: Santa Rosalia tra memoria, identità e arte contemporanea al Casino delle Muse di Palermo
In occasione delle celebrazioni del Festino di Santa Rosalia, la galleria d’arte Il Casino delle Muse di Palermo è lieta di presentare “ROSALIA”, mostra personale dell’artista veneziano Nikarte che inaugurerà giovedì 9 luglio 2026 alle ore 18.00 presso gli spazi espositivi della galleria in via XII Gennaio 11.
Il progetto nasce come un omaggio alla figura della Santuzza, patrona di Palermo e simbolo identitario della città, proponendo una riflessione sul rapporto tra memoria collettiva, devozione popolare e linguaggi dell’arte contemporanea. In un momento dell’anno in cui Palermo rinnova il proprio legame con Santa Rosalia attraverso uno degli appuntamenti più sentiti della sua tradizione culturale e religiosa, la mostra invita il pubblico a osservare questa figura non soltanto nella sua dimensione spirituale, ma anche come patrimonio simbolico condiviso e ancora profondamente vivo nell’immaginario cittadino.
Attraverso una selezione di opere realizzate su supporti storici e materiali antichi, Nikarte sviluppa una ricerca artistica che mette in dialogo patrimonio culturale, memoria e sensibilità contemporanea. Le immagini dedicate a Santa Rosalia convivono con altre figure appartenenti alla tradizione iconografica cristiana, tra cui la Vergine Maria, San Sebastiano e San Giorgio, dando vita a un percorso espositivo che supera la dimensione devozionale per aprirsi a una riflessione più ampia sul destino delle immagini e sulla loro capacità di attraversare il tempo conservando intatta la propria forza evocativa.
Tra le opere esposte figura “Ex-Voto Santa Rosalia”, realizzata su originali pagine di un Messale Romano stampato a Venezia nel 1750, lavoro emblematico della poetica dell’artista. In quest’opera la memoria della carta antica e la forza del gesto contemporaneo convivono sulla stessa superficie, trasformando un documento storico in una nuova immagine capace di generare significati inediti e di restituire nuova vitalità alla tradizione.
Come osserva il critico d’arte Giuseppe Carli, curatore della mostra, «Santa Rosalia diviene non soltanto simbolo religioso, ma autentica metafora identitaria della città di Palermo, luogo d’incontro tra storia, devozione popolare e memoria collettiva. Le opere di Nikarte ci ricordano come le immagini non appartengano esclusivamente al passato, ma continuino a vivere nel presente, trasformandosi e generando nuove possibilità di interpretazione».
La ricerca dell’artista si inserisce all’interno di una riflessione più ampia sul rapporto tra permanenza del sacro e contemporaneità. Recuperando antichi supporti liturgici e materiali carichi di memoria, Nikarte costruisce opere che non si limitano a reinterpretare il patrimonio iconografico cristiano, ma ne indagano il valore culturale e antropologico, riconoscendo nella forza delle immagini la capacità di attraversare epoche diverse e continuare a parlare al nostro tempo.
Con “ROSALIA”, la Galleria Il Casino delle Muse conferma il proprio impegno nella promozione dell’arte contemporanea a Palermo, proseguendo un percorso curatoriale volto a mettere in relazione ricerca artistica, patrimonio culturale e identità del territorio, attraverso progetti espositivi capaci di dialogare con la storia della città e con le sue più profonde tradizioni.
La mostra sarà visitabile fino al 31 luglio 2026 presso la Galleria Il Casino delle Muse, in via XII Gennaio 11 a Palermo, dal martedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e dalle ore 16.30 alle ore 19.30. Per informazioni, approfondimenti e materiali dedicati al progetto espositivo è possibile consultare l’archivio online della Galleria Il Casino delle Muse all’indirizzo www.ilcasinodellemuse.com.
Galleria Il Casino delle Muse
via XII gennaio, 11 – 90141 Palermo
ilcasinodellemuse.com
NIKARTE
Biografia
Nikarte, nome d’arte di Nicola Salandin, nasce a Venezia nel 1974 e cresce a Padova. Il suo percorso artistico si sviluppa attorno al dialogo tra cultura occidentale e cultura orientale, con una particolare attenzione al Giappone, alla filosofia zen e alle antiche tecniche artistiche legate al segno, all’inchiostro e alla meditazione. La sua ricerca nasce da un interesse profondo per una visione dell’arte capace di unire disciplina, presenza interiore e sensibilità contemporanea.
Il rapporto con il Giappone
La passione di Nikarte per il Giappone rappresenta uno degli elementi centrali della sua identità artistica. La cultura giapponese, con la sua storia, la sua estetica e il suo rapporto con il vuoto, influenza profondamente il modo in cui l’artista costruisce le proprie opere. Anche lo studio della lingua giapponese assume un ruolo importante all’interno di questo percorso, perché ogni ideogramma viene percepito come una forma visiva capace di racchiudere senso, ritmo e poesia.
Il sumie come pratica artistica e meditativa
Nikarte si dedica principalmente al sumie, antica forma d’arte giapponese il cui significato rimanda al disegno a inchiostro. Questa tecnica, profondamente influenzata dalla filosofia zen, richiede la capacità di cogliere l’essenza del soggetto attraverso pochi tratti, lasciando al vuoto un ruolo fondamentale nell’equilibrio della composizione. Nel lavoro di Nikarte il sumie non è soltanto una tecnica, ma una vera pratica interiore, un gesto meditativo che trasforma il segno in presenza.
Il valore del gesto
Ogni opera di Nikarte nasce da un processo privo di disegno preparatorio. La spontaneità della pennellata diventa parte essenziale del lavoro, perché ogni segno tracciato sul foglio conserva la forza dell’istante in cui viene realizzato. In questa dimensione l’artista non cerca di descrivere il soggetto in modo analitico, ma di restituirne l’essenza attraverso un gesto diretto, essenziale e irripetibile.
Una rilettura contemporanea del sumie
Nel corso degli anni Nikarte ha reinterpretato il sumie in chiave contemporanea, introducendo colori vivaci e utilizzando supporti particolari come antiche pagine di libri. Questa scelta conferisce alle opere una forte dimensione tattile e una memoria storica che dialoga con la freschezza del segno pittorico. Le pagine diventano superfici cariche di tempo, capaci di accogliere immagini che sembrano unire passato e presente in un’unica visione.
Opere come ponti tra tempi e culture
Le opere di Nikarte possono essere lette come ponti tra epoche, luoghi e sensibilità differenti. Da un lato conservano il legame con la tradizione orientale del sumie e con la filosofia zen; dall’altro rivelano una sensibilità contemporanea, aperta alla contaminazione tra linguaggi, materiali e culture. Questo incontro genera lavori intimi, poetici e multisensoriali, capaci di evocare viaggi interiori e connessioni tra mondi lontani.
Mostre e percorso artistico
Le creazioni di Nikarte sono state esposte in mostre in Italia e all’estero, confermando la natura aperta e internazionale della sua ricerca. Oggi lavora come artista attivo della galleria d’arte Il casino delle muse di Palermo. Il suo lavoro si muove tra meditazione, natura, istinto e memoria, costruendo un percorso artistico che non si limita alla rappresentazione, ma invita lo spettatore a vivere un’esperienza di attenzione e ascolto.