Le maschere dell’io – Andrea De Cesare – Associazione Flavio Beninati – Palermo

Associazione Flavio Beninati

 

 

 

 

 

 

 

mostra “Le maschere dell’io” di Andrea De cesare

 

PALERMO – Prosegue “Natale fuori dal comune 2017 – Arte e libri”, il ciclo di iniziative autoprodotte e autofinanziate, promosse in occasione delle festività natalizie dall’Associazione Flavio Beninati, presieduta da Carla Garofalo.

Giovedì 14 dicembre, alle 18, nei locali dell’Associazione Flavio Beninati, in via Quintino Sella 35, a Palermo, sarà inaugurata la mostra dal titolo “Le Maschere dell’Io” della costumista e scenografa Andrea De Cesare. Si tratta di un progetto espositivo dell’Associazione Flavio Beninati, anche propedeutico alla promozione dell’omonimo laboratorio di costruzione di maschere (nei locali della sede già da gennaio 2018).

La mostra, che verrà corredata da un opuscolo a cura dell’Associazione Flavio Beninati – Eccegrammi (con testi di Eliana Urbano Raimondi) disponibile durante l’evento, raccoglie una selezione dei lavori realizzati negli anni da Andrea De Cesare per alcuni spettacoli teatrali: dal “Diario di un pazzo” di Gogol a “Il piccolo principe” di Saint Exupery; dal “Pugačev” di Esenin al “Bertrand de Born” di LevLunc; dal “Don Giovanni” di Molière a “In nome di re Giovanni” di William Shakespeare fino a “La danza del filosofo” di Fortunato Pasqualino. La poliedricità di Andrea De Cesare si estrinseca attraverso l’uso di differenti materiali nella costruzione di maschere in celastic o cartapesta e relativi schizzi progettuali, marionette lignee, ombre trasparenti in plexiglas dipinto, ombre opache. Spettacolari costumi in stoffe, talora plastificate, rendono viva l’atmosfera teatrale.

Arricchiscono e completano la mostra testimonianze fotografiche dei progetti di volta in volta sviluppati, tra cui “Zoologia fantastica”, ispirato al repertorio iconografico boschiano, per la costruzione di scenografiche sculture in cartapesta.

La creatività di Andrea De Cesare, sempre all’insegna della ricerca e della sperimentazione, emerge da tutte le opere esposte, meglio descritte dalla stessa autrice nella proiezione multimediale a corredo della mostra.


 

Ufficio Stampa

Alberto Samonà

albertosamona1@gmail.com